sacramentari, in cui non è certo se si versasse più inchiostro ne’
libri o più sangue ne’ campi. D’altra parte ad un tempo nella
Silesia Nicolò Stochio, ottimo e pronto parlatore, insultando a
Lutero perché avesse annullate le leggi canoniche per far sé
solo legislatore, con nuova eresia foriera dell’ateismo, ridusse
la legge cristiana al sol dettame di natura; e riaprendo la scuola
degli anabattisti e degli entusiastici, stata chiusa di lungo
tempo, fece, a guisa di mandre brutali, le femine, i figliuoli e
ogni altra cosa, comune; vietò ogni libro profano e sacro;
abrogò tutte le leggi e tutti gli ordini e, sotto nome di evange-
lica libertà, condannò a morte ogni magistrato, ogni giudice
ecclesiastico o secolare, chiamandoli tiranni delle conscienze e
inimici della natura. Surse poco da poi
5
nel Palatinato Filippo
Melantone che, ancor verde di anni e di senno, ardì con petu-
lanti apologie condannare i teologi della Sorbona, che avean
condannate le massime di Lutero; ma per far chiaro anch’esso
il suo nome con l’incendio del tempio di Dio, compilò la
Con-
fessione Augustana
,
ugualmente vituperata da’ catolici e lute-
rani, che, mascherando la eresia de’ protestanti, cagionò tante
guerre civili e tante stragi nell’Alemagna. Non fu l’anno
6
intero
che nella Elvezia Uldarico Zvinglio, di pastor del popolo fat-
tosi lupo rapace, incastellando molte chimere a quelle di
Lutero e Melantone, corruppe il maggior numero de’ cantoni;
indi, accendendo questi ad opprimere li cinque canton catolici,
e combattendo in persona con la voce e con la spada per dar
animo a’ suoi con l’una e torlo agli avversari con l’altra, nella
prima battaglia fu morto; e il suo cadavere, stillante di ferite,
91
60
65
70
75
80
5
An. 1521.
6
An. 1522.
57-58.
guerra de’ sacramentari
:
cfr.
ibid
.,
a. 1524, n. 10.
62.
nuova eresia
:
cfr.
ibid
.,
a. 1523, n. 12.
70.
Surse
:
cfr.
ibid
.,
a. 1521, n. 4 e a. 1530, n. 4.
78-79.
di pastor… lupo rapace
:
cfr.
Par
.,
XXVII, 55.