tezza Vostra Reale, vero esemplare della carità e benefattrice
insigne delle opere da lei amministrate, questo piccolo testimo-
nio della nostra osservanza; ché la nostra Compagnia non ces-
sarà di continuare a porger le sue umili supplicazioni a Sua
Divina Maestà per la conservazione dell’augustissima sua per-
sona e di quella di Sua Altezza Reale nostro signore; sperando,
col mezzo della prudentissima sua direzione dello Stato e’
magnanimi suoi consegli, di vedere di giorno in giorno mag-
giormente stabilita e ampliata la santa fede catolica, accre-
sciuto l’onore e riverenza dell’augustissimo Sacramento del-
l’Eucaristia, e con mano liberale abbondantemente soccorsi i
poveri, massime vergognosi, a maggior gloria di Dio, che sono
i fini principali dell’instituto di questa nostra Compagnia. Dal-
l’oratorio della quale facciamo a Vostra Altezza Reale umilis-
sima e profondissima riverenza, li 2 decembre 1657.
Di Vostra Altezza Reale
umilissimi e fedelissimi sudditi e devotissimi oratori.
Il rettore e fratelli della Compagnia di San Paolo.
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37.
signore
:
Carlo Emanuele II.