scritture della Compagnia, con molti aggiornamenti rispetto
alla edizione del 1658.
Un libro manoscritto della Compagnia
78
testimonia nel
1735
il progetto, non realizzato, di proseguire un’altra volta l’
I-
storia
.
Per formare «la base e il fondamento» a cui appoggiare il
proseguimento della storia e la formazione delle nuove regole,
conformi alle nuove disposizioni, fu compilato questo «libro
istorico di tutte dette opere e lascite fatte sin per tutto l’anno
scorso 1734 per quello indi proseguire in avenire».
Se i repertori degli scrittori piemontesi del XVII e XVIII
secolo
79
si limitano ad elencare l’
Istoria della Compagnia di San
Paolo
tra le opere di Tesauro, essa fu, per converso, molto uti-
lizzata come fonte vera e propria. Già Ferrero di Lavriano nel
proseguimento della
Storia di Torino
80
iniziata da Tesauro copiò
da essa interi brani. Anche le guide della città come quella di
Craveri del 1753
81
o le successive storie della città come quella
del Cibrario
82
o il
Dizionario
del Casalis
83
si rifanno quasi sem-
pre a Tesauro, non solo per le origini della Compagnia e per il
Monte di pietà ma anche per l’Albergo di virtù, per l’Ospedale
di carità, per i Santi Martiri. Anche oggi si può a buon diritto
70
78
ASSP,
CSP, Libri storici dei lasciti
, 168,
cc. 1-2.
79
A. R
OSSOTTO
,
Syllabus scriptorum Pedemontii seu de scriptoribus Pede-
montanis
,
Mondovì, F. M. Gislandi, 1667; O. D
EROSSI
,
Scrittori piemonte-
si, savoiardi, nizzardi
,
Torino, Stamperia Reale, 1790.
80
F. M. F
ERRERO DI
L
AVRIANO
,
Istoria dell’Augusta città di Torino
,
Tori-
no, Zappata, 1712.
81
G. G. C
RAVERI
,
Guida de’ forestieri per la Real Città di Torino
,
Torino,
G. D. Rameletti, 1753. Sulle guide di Torino vedi R
OCCIA
-
R
OGGERO
B
ARDELLI
(
a cura di),
La città raccontata
…
cit.
82
L. C
IBRARIO
,
Storia di Torino
,
Torino, Fontana, 1846.
83
G. C
ASALIS
,
Dizionario geografico-storico-statistico-commerciale degli
Stati di S. M. il Re di Sardegna
,
Torino, Maspero, 1833-1856, 28 voll.