detta historia, ma anche circa il convenire con qualche stampatore circa il
prezzo della carta et de li carateri sì et come esso stimerà.
La ristampa fu pubblicata
in folio
presso lo stampatore
Giovan Battista Zappata, «libraro di S. A. R.», nel 1701, con il
titolo di:
Istoria della venerabile Compagnia della Fede Cattoli-
ca sotto l’invocazione di San Paolo nell’Augusta città di Torino
,
scritta dal conte Don Emanuele Tesauro. Parte prima,
Seconda
edizione accresciuta. L’antiporta, un’incisione di Georges
Tasnière su disegno di Sebastiano Taricco, raffigura la conver-
sione di san Paolo. La nuova edizione riproduce il testo della
prima, senza le due lettere dedicatorie, con l’aggiunta di due
opere e l’introduzione di alcuni ammodernamenti, non solo
grafici ma anche fonetici (es.:
scellerato, costituzioni
,
in luogo
di
scelerato, constituzioni
),
con emendamenti di refusi di stam-
pa, con alcune integrazioni e modifiche
75
.
Le opere nuove sono
gli Esercizi spirituali di sant’Ignazio, aggiunti alla fine
dell’«Opera Sesta» e l’«Opera Nona. La Casa del Deposito
delle Donne Convertite, e Pericolose». Esse non si discostano
dal modello tesauriano. L’«Opera Nona» si apre con citazioni
delle
Lettere
di Paolo ai Filippesi e ai Tessalonicesi sulla carità;
la storia del Deposito si basa sulle memorie di un gesuita, il
padre Vasco, e sui libri della Compagnia. Della «copia o sii
manuscritto di detta Historia» fu incaricato il «signor Arduz-
zi», ma non sappiamo se questi debba considerarsi autore delle
parti aggiunte
76
.
La
Parte seconda
77
contiene regolamenti e
69
75
Es. nell’«Opera terza»: «Vero è», al posto di «Egli è vero»; nell’«Opera
settima»: «Gesù è fatto nostra Sicurtà e nostro Mallevadore» in corre-
zione di «Giesù è fatto nostro Sicurtà e Mallevadore».
76
Cfr. ASSP,
CSP, Bilanci
, 32,
anno 1701, «Mensuali», c. 34
v
.
77
Istituto della venerabile Compagnia della Fede Cattolica sotto l’invoca-
zione di San Paolo. Co’ estratti de’ Privilegi, e d’altre Scritture della stessa
Compagnia, delle quali parlasi nella Prima Parte
.
Parte Seconda
,
Seconda
Edizione in alcune parti variata, e in altre accresciuta, Torino, G. B. Zap-
pata, 1701.