Per la controversa storia della Congregazione dell’Annun-
ziata, l’autore cita documenti conservati all’epoca presso il con-
vento di San Domenico. Le lettere di padre Acquaviva si tro-
vano tuttora nell’archivio della congregazione, nella sede attua-
le vicino alla chiesa dei Santi Martiri
73
.
Negli ordinati della città Tesauro rintraccia le origini della
Compagnia di carità con i primi progetti per l’Albergo, mentre
nell’Archivio di Stato si trovano gli atti di fondazione sotto la
protezione ducale dell’Albergo di virtù. Di grande interesse è
un documento interamente riprodotto nella
Parte seconda
,
il
progetto del Bellezia per l’«Ospedale de’ poveri mendicanti di
Torino» ispirato al modello lionese, presentato dalla Compa-
gnia a Carlo Emanuele II e da questi accolto per l’erezione del-
l’Ospedale di carità nel 1649.
L’edizione del 1701.
Come Tesauro aveva auspicato, il moltiplicarsi delle opere
della Compagnia fece sì che la sua storia venisse continuata. In
un ordinato del 23 febbraio 1700
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si legge:
Si è proposto sì come dovendosi ricopiar l’historia di S. Paolo con l’a-
giunta delle nove opere e regole resta necesario di cercare chi de’ stam-
patori farà il meglior partito. La Congregazione ha ordinato di cercar
qualche persona la quale ricopii detta historia et a tale effeto ha deputa-
to e deputa il signor conte di Lombriasco ecconomo con autorità al
medemo di far quanto sarà necesario non solo per il recopiamento di
68
73
Sull’archivio e sulle differenti ipotesi relative all’origine della Congre-
gazione vedi A. R. P
ENNA
,
Ricerche storico-giuridiche sulla Congrega-
zione della Ss. Annunziata dei nobili ed avvocati di Torino
,
tesi di laurea,
relatore G. S. P
ENE
V
IDARI
,
Università di Torino, 1988-1989.
74
ASSP,
Ufficio pio
[
d’ora in poi
UP
],
Ordinati e verbali
, 243, 1595-1609;
1662-1717,
IV parte, cc. 43-44.