attraverso una nuova retorica. Per la breve storia apologetica
delle origini della Compagnia di Gesù Tesauro cita la
Vita di p.
Ignatio Loiola
di Pedro Ribadeneira, il primo biografo della
Compagnia. L’opera, pubblicata in latino nel 1572, ebbe grande
diffusione; fu tradotta in spagnolo e in italiano e ampliata con
le biografie del secondo e del terzo generale dell’ordine. Dall’
I-
storia della Compagnia di Gesù
di Daniello Bartoli, di cui all’e-
poca era stata edita soltanto l’
Asia
,
l’autore ricava la curiosa ed
emblematica coincidenza con la Compagnia di San Paolo di
Goa in India. L’
Historia Societatis Jesu
,
opera iniziata da Nic-
colò Orlandini
52
e proseguita da Francesco Sacchini, suddivisa
in parti corrispondenti ai generalati, è utilizzata da Tesauro
soprattutto per le notizie sulla fondazione del collegio torinese,
contenute nella
pars tertia sive Borgia
.
L’autore rielabora le
informazioni, variandone l’ordine; riporta alcuni episodi già
ampiamente sviluppati come quello dei due servi di Aleramo
Beccuti o come lo scontro tra il padre Acosta e il ministro ugo-
notto, brano citato in traduzione, oppure amplia alcuni accenni,
come la lettura delle
Lettere annue dell’India
,
tramite l’integra-
zione di notizie provenienti da altre fonti.
Di Baldessano, molto legato alla Compagnia di Gesù pur
non rivestendone l’abito, Tesauro cita la
Sacra Historia di San
Mauritio Arciduca della Legione Thebea et de’ suoi valorosi
Campioni
per il racconto della traslazione delle reliquie dei
martiri tebei e a proposito del tempio di San Fedele a Milano.
L’opera, riedizione ampliata (1604) de
La Sacra historia thebea
(1589),
condannata dalla critica successiva per il carattere fan-
tastico e lo scarso spirito critico, è oggi considerata un docu-
mento significativo della vita religiosa popolare, importante
anche, come il manoscritto
Historia ecclesiastica della più occi-
58
52
N. O
RLANDINI
,
Historia Societatis Jesu. Pars prima sive Ignatius
,
Roma,
B. Zannetti, 1614; per le tre parti successive vedi più avanti le chiose e le
note al testo.