attirato dal titoletto a margine, sia stato tratto in inganno dalla
vicinanza al verbo del nominativo Farellus.
Per le vicende delle lotte religiose in Francia Tesauro
avrebbe potuto avere presente ad esempio Davila
48
o De
Thou
49
,
ma pare tuttavia attingere ancora a De Sponde. Il
discorso del cancelliere Michel de l'Hôpital a favore della tol-
leranza e della pacifica convivenza tra cattolici e ugonotti è
una traduzione, con pochissime frasi omesse, del medesimo
discorso riportato similmente in forma indiretta dall’annalista,
mentre De Thou espone il discorso in forma diretta e molto
più estesa
50
.
Anche la dichiarazione del re Francesco che
«
tenne salda la fede contra i sacramentari […] protestando e
giurando nel publico Parlamento che se il suo braccio dritto
fosse stato affetto di quella peste, egli stesso l’arìa troncato»
riecheggia lo Spondano (a. 1535, n. 4): «Rex orationem habuit,
qua palam testatus est, suum quoque brachium excisurum se,
si ea peste infectum sciret…».
Se i dati coincidono, ben diverso, come emerge bene anche
dai brani proposti, è lo stile delle due opere: alla fredda esposi-
zione cronologica degli annali si contrappongono il movimento
concitato, i suoni e i colori del racconto tesauriano. Con tecnica
“
cinematografica” esso percorre tutta l’Europa in fermento per
poi arrivare, stringendo progressivamente il campo, dalla Fran-
cia al Piemonte a Torino ai sette confratelli.
56
48
E. C. D
AVILA
,
Historia delle guerre civili di Francia 1559-1598
,
Venezia,
T. Baglioni, 1630. Il volume, come quelli di De Sponde, è elencato
nell’«Inventario legale de’ beni ed eredità del fu […] Emanuele Tesauro»
(
AST,
Insinuazione di Torino
, 1676,
l. 12, ff. 75 sgg.).
49
La prima edizione delle
Historiae sui temporis
risale al 1604; per le
numerose edizioni cfr. S. K
INSER
,
The works of J. A. De Thou
,
Den Haag,
M. Nijhoff, 1966.
50
Cfr. J. A. D
E
T
HOU
,
Historiarum sui temporis libri CXXXVIII ab anno
1505
ad annum 1607
,
London, S. Buckley, 1733, II, pp. 155 sgg. Le parti
tralasciate da Tesauro coincidono con le omissioni di De Sponde.