Metafraste e Niceforo Callisto. Gli anni corrispondenti del-
l’epitome, contenenti le medesime citazioni, sono, nell’ordi-
ne, il 431, il 1056, il 1095, il 48.
La trattazione sui protestanti e sulle guerre religiose di
Francia nel capitolo introduttivo non reca a margine indica-
zioni di fonti, neanche per le citazioni testuali, ma solo la
scansione temporale degli avvenimenti. Si trattava indubbia-
mente di eventi molto noti, su cui esisteva una vasta lettera-
tura. Alcuni raffronti ci inducono, tuttavia, a ipotizzare che
egli abbia utilizzato un’altra opera di De Sponde, la prosecu-
zione degli
Annales ecclesiastici
del Baronio
46
.
Gli elementi
caratterizzanti attribuiti a ciascun riformatore sono i più
salienti tra quelli descritti da De Sponde; l'anno indicato a
margine corrisponde quasi sempre al primo anno in cui nel-
l’opera, suddivisa in forma annalistica, compare il nome del
riformatore o all’anno più significativo. Il «rappezzator di
pannilani» corrisponde al «quondam sartore picardo» di
nome Quintino, descritto nell’
Annalium […] continuatio
,
come autore con Coppino della setta dei libertini, prole dei
catabaptisti, che si richiamavano con spirito luterano agli
gnostici e ai valentiniani. Analogo parallelismo si riscontra
nel racconto della disputa dei sacramentari tra Carlostadio e
Lutero, nella descrizione di Stork, di Melantone, di Zwingli,
nell’accenno all’origine del nome “ugonotti”, nel riferimento
al motto posto da Calvino all’
Institutio christiane religionis
e
in altri punti ancora.
Proponiamo, come esempi, alcuni raffronti testuali. Nel-
53
46
All’epitome edita a Parigi nel 1622 De Sponde aveva già aggiunto un
Auctarium Chronologicum
,
succinto elenco cronologico dei principali
avvenimenti dal 1198 al 1622. Nel 1641 uscì a Parigi, sempre presso D. de
La Noüe, la
Annalium ecclesiasticorum eminentissimi Cardinalis Caesaris
Baronii continuatio, ab anno 1197 quo is desiit, ad finem 1640
,
anch’essa
più volte ristampata.