rebbe il perfezionamento
40
.
L’architetto stesso aveva identifica-
to i principali difetti della chiesa milanese nella «scarsità delle
capelle» e nella «soperchia pompa delle oziose colonne sotto gli
spigoli della volta». Il soggetto dell’ornamento ligneo dell’altar
maggiore – la glorificazione della Madonna con il bambino,
seduta su un trono di nubi, circondata dagli angeli – è tipica-
mente barocco. E barocco è il linguaggio, intessuto di metafore,
giochi di parole, paradossi, con cui Tesauro lo descrive: «un tri-
pudio di angeli sedenti sopra’ gruppi di nubi con diversi musi-
cali ‘nstrumenti le applaude, e facendo veder l’armonia che non
si ode, un finto paradiso invoglia i riguardanti del vero». La
cappella della Compagnia di San Paolo, che aveva contribuito
alla costruzione del tempio, è descritta in modo unitario, dagli
stucchi «illuminati di oro in guisa che la dilicatezza de’ rilievi
non vien disformata dall’oro, come altre molte si veggono dove
con l’oro si avvilisce il prezzo della scultura», secondo un moti-
vo che ritornerà nelle
Inscriptiones
,
agli affreschi dipinti negli
spazi liberi «tra quegli arabeschi», al quadro del santo, circon-
dato da un «marmoreo ornamento», all'iscrizione dettata da
Tesauro stesso. Nel descrivere la chiesa l’autore pone in evi-
denza la funzione dell’arte sacra, «invitare il popolo con la
vaghezza» e «santifica
rlo
co’ ministeri», secondo le norme det-
tate nell’Italia settentrionale da Carlo Borromeo, di cui è
espressione anche il trattato l’
Idea de’ pittori, scultori et archi-
tetti
di Federico Zuccari
41
che, chiamato a Torino da Carlo Ema-
nuele I per decorare la Grande galleria, si iscrisse alla Compa-
48
40
Sull’attribuzione al Tibaldi cfr. B. S
IGNORELLI
,
Per i Santi Martiri una
chiesa protagonista
,
in A. G
RISERI
-
R. R
OCCIA
(
a cura di),
Torino. I per-
corsi della religiosità
,
Torino, Archivio Storico della Città di Torino, 1998,
pp. 136 sgg.; I
D
.,
«
Una chiesa per maggior servitio di Dio, aiuto delle anime
et ornamento di questa città»,
in I
D
. (
a cura di),
I Santi Martiri: una chiesa
nella storia di Torino
,
Torino, Compagnia di San Paolo, 2000, p. 187.
41
Torino, Disserolio, 1607.