«
Simplice relazione» o sapiente struttura retorica?
«
Per trovar l’ordine nello infinito e la brevità nello immen-
so», l’autore suddivide la materia in otto capitoli, denominati
opere, preceduti dal lungo capitolo introduttivo e dalle due let-
tere dedicatorie. Non vi è un lineare svolgimento cronologico
della storia della Compagnia, in quanto ciascun capitolo pre-
senta una o più iniziative, descrivendone lo sviluppo dall’origi-
ne. Ad un più attento esame ci si accorge che non si tratta nem-
meno però di una semplice giustapposizione delle attività intra-
prese dai confratelli. Emerge invece un preciso disegno retori-
co volto a mostrare l’evoluzione della Compagnia. Il numero
stesso dei capitoli è «numero di perfezione, presago di eterna
beatitudine»: nella tradizione cristiana l’otto rappresenta la
resurrezione di Cristo e l’avvento dell’era futura, è simbolo del
Nuovo Testamento, in contrapposizione al sette, simbolo del-
l’Antico. Le otto opere si dividono in spirituali, le prime tre,
«
ordinate a perfezionar l’animo de’ confratelli con la devozione
e religione verso Iddio» e «esterne» cioè «a beneficio de’ pros-
simi», le altre cinque. È una ripartizione che ricalca quella del
decalogo, i cui primi tre comandamenti riguardano il compor-
tamento dell’uomo nei confronti della divinità e gli altri sette
nei confronti dei suoi simili; ripartizione ribadita dal Cristo nel
duplice comandamento dell’amore verso Dio e verso il prossi-
mo, presente del resto nella divisione stessa tra vita contempla-
tiva e vita attiva. Le prime tre opere sono dedicate alla realiz-
zazione della finalità originaria della Compagnia esplicitata
nell’«Origine», cioè la difesa della fede cattolica, attraverso la
frequenza dei sacramenti, soprattutto dell’Eucaristia («Opera
prima»), il culto della Vergine («Opera terza»), entrambi messi
in discussione dagli «eretici», e l’apertura in Torino di un colle-
gio della Compagnia di Gesù («Opera seconda»), voluta dalla
«
providenza sopranaturale, nell’anno istesso del 1534 che Cal-
vino cominciò spargere la sua mortifera eresia». Gli altri cinque
capitoli si possono a loro volta distinguere in attività gestite
37