dell’intrarompimento di quell’opera tanto importante al ser-
vigio di Dio e del publico, alle più sante preghiere del mondo
raccese il presidente Bellezia a ripigliar gli trattati; e tanto
adoperò anch’esso che finalmente fu conchiuso di cominciar
l’opera nel miglior modo, col torre in affitto un grandissimo
casamento de’ signori Tarini, presso la riva del Po, che da duo
fervidi confratelli di San Paolo, Secondo Busca e Ottaviano
Riva a ciò deputati, con somma diligenza fu di riparazioni rac-
concio e d’ogni cosa necessaria fornito. S’aggiunse a’ proventi
che si son detti per incaminamento di quest’opera dalla splen-
dida mano di Sua Reale Altezza, a intercession della regal
madre, un annuo reddito di duomila ducatoni con dugento
sacchi di frumento. E il principe Maurizio donò di sua gene-
rosità un fondo di quattromila livre, da impiegarsi e distri-
buirsi a disposizion della Compagnia di San Paolo, la quale,
insieme co’ cittadini devoti, concorservi con sue cotidiane ele-
mosine. Dunque al decimoquinto di maggio dell’istess’anno
431
si rinnovò l’editto che tutti’ poveri mendichi, di qual si fosse
294
600
605
610
615
431
15
maggio 1650.
604.
casamento de’ signori Tarini
:
vicino alla chiesa di San Marco (AOC, cat. 1,
Documenti di fondazione…
cit., mazzo 1, fasc. 5, «Atto di congrega dell’ammini-
strazione dell’Ospedale 1650, 18 aprile»). Accensatori della gabella degli stracci
e detentori di privilegi per la fabbricazione dei libri, i Tarino ebbero un ruolo
importante nella commissione amministratrice dell’Ospedale di carità (S
ERRA
-
TRICE
,
L’Ospedale…
cit., p. 218). Sul libraio Giovan Domenico Tarino vedi A. M.
C
ATARINELLA
-
I. S
ALSOTTO
-
A. M
ERLOTTI
,
Le istituzioni culturali
,
in
Storia di
Torino,
III,
Dalla dominazione…
cit., pp. 592 sgg.
605-606.
Ottaviano Riva
:
mercante di origine lombarda, rivestì un ruolo impor-
tante nel Consiglio cittadino, alternando per molti anni, tra il 1634 e il 1657, le
cariche di chiavaro (1634, 1643, 1649, 1653, 1657) e di sindaco (1636, 1637,
1644, 1645, 1651, 1654).
Morì verso il 1659-1660. Attestato negli ordinati della
Compagnia dal 1623 al 1629, nel 1650 fu nominato dalla città consigliere del-
l’Ospedale di carità.
616.
editto
:
il 15 maggio 1650 è il giorno indicato per il raduno nell’editto datato
9
maggio 1650 (AOC, cat. 1,
Documenti di fondazione…
cit., mazzo 1, fasc. 6).