padroni onorevolmente si allogavano. Ma troppo corta gioia fu
quella, però che dell’anno 1630
427
,
in cui santo Antonino, divi-
namente presago, solea dire non arìa voluto avere i zoccoli nel-
l’Italia, due furie desolatrici delle republiche, pestilenza e
guerra, intraruppero quella opera degna di fortuna migliore.
Però che, convenendo accampare in quel sobborgo una parte
dell’esercito, gli Alemani, dalla usanza loro non degeneranti,
rovinarono con altri molti quello edificio. Indi del 1649
428
,
sopra-
venuta la terza furia, cioè la fame, spopolando molte fiorentis-
sime contrade dello Stato, fe’ scendere a stormi le famiglie
intere a sfamarsi nella metropoli. La qual miseria, avendo rin-
novato ne’ cittadini le primiere molestie, rinnovò nella Compa-
gnia di San Paolo il primier disiderio di veder rivivere il dissi-
pato Ospitale. Era in quell’anno padre spirituale e direttor della
Compagnia di San Paolo il famoso predicatore Ippolito Per-
gamo nobile torinese, rettore il presidente Giorgio Turinetti,
vicerettore Secondo Busca, consiglieri il presidente Giovan
Francesco di Casellette, il prememorato presidente Giovan
Francesco Bellezia, il presidente Teodoro Binelli e il conte
291
540
545
550
427
Anno 1630.
428
Anno 1649.
537.
santo Antonino
:
Peruzzi (1389-1459), arcivescovo di Firenze.
540.
guerra
:
la seconda guerra di successione di Mantova e del Monferrato;
intra-
ruppero
:
cfr. S
ERRATRICE
,
L’Ospedale …
cit., pp. 186 sgg.
551-553.
Giorgio Turinetti
:
era figlio di Ercole, maestro di grammatica a Chieri.
Banchiere, erogò molti prestiti al duca tra il 1630 e il 1650. Intendente della casa
di madama reale, acquistò nel 1640 la carica di generale delle finanze; divenne nel
1644
primo presidente delle finanze e fu insignito della dignità comitale. Morì a
Torino nel 1673.
Secondo Busca
:
legista, fu sindaco di Torino (1655, 1666) e vica-
rio (1658). Attestato nella Compagnia dal 1649 al 1669, ricoprì a lungo l’incarico
di economo; nel 1650 fu nominato consigliere dell’Ospedale di carità, assieme a
Giorgio Turinetti.
Giovan Francesco di Casellette
:
il conte Cauda (1601-1663),
figlio di un altro paolino, Giovan Battista. Nominato avvocato fiscale generale
patrimoniale nel 1627, divenne primo presidente della Camera nel 1656. È atte-
stato nella Compagnia dal 1625 al 1630.