l’antiqua Chiesa riputato un sacrilegio, onde san Basilio si
dolé che si udissero tra li canti de’ preti li gemiti de’ mendi-
chi
391
.
Dalla medesima trascuraggine procedevano altri due
inconvenienti politici: la inerzia e la penuria. Però che, man-
cando la industria delle arti mecaniche, tutto il denaro fug-
giva dallo Stato oltre alle Alpi e al Ticino, per procacciarsi
altronde le mercanzie, principalmente delle lane e delle sete e
del filato degli ori e degli argenti. Queste cose di molto danno
al popolo e di poca riputazione alla città commoveano l’a-
nimo degli devoti e zelanti confratelli, tra’ quali apunto si
ritrovavano novellamente inestate alcune savie e ricche per-
sone di famiglie diverse
392
,
in quegli ultimi e felici anni del
duca Emanuel Filiberto venute di Milano e informate della
politica di quella ricca città, che dall’arte del lanificio aveva
avuto il nome e le ricchezze
393
.
Sì come adunque i confratelli
di San Paolo furono i primi ad accender la carità verso i
poveri vergognosi, così cominciarono a praticar fra loro e con
diversi ricchi cittadini una santa unione per togliere con
molto profitto dello Stato la mendicità da’ mendichi. Però
che, sì come dall’ozio riconoscevano la miseria de’ poveri e
dal mancamento delle arti la scarsità della pecunia che detta
278
265
270
275
280
285
391
Spondan., Annal. eccles., sub anno 57, num. 37.
D
E
S
PONDE
,
Annales…
cit., a. 57, n. 37, «Distincta in ecclesia loca».
392
Dal libro de’ ricevuti, pag. 47, 50, 61.
Cfr. ch. 51.
393
Histor
.
Mediolan
.
Merulae; Calchi etc.
G. M
ERULA
,
Antiquitatis Vicecomitum…
,
in
Italia Illustrata
,
Torino, B. Silva,
1527,
f. 221; T. C
ALCO
,
Historiae Patriae libri XX
,
Milano, Malatesta, 1628, p. 4.
275.
persone
:
come Francesco Lodi, Giacomo Filippo Polliago, Francesco Pan-
soja, cui si aggiunsero in seguito molti altri, tra cui i Fontanella, ben cinque dei
quali furono iscritti alla confraternita, Andrea Porro, Antonio Prato, Ottaviano
Riva, Pietro Miloda (C
ANTALUPPI
,
La Compagnia di San Paolo: mercanti e fun-
zionari
cit., pp. 87-90).