nare ogn’anno duo consiglieri della città che insieme con l’ar-
civescovo e col rettor de’ padri soprantendano alle cose a quel
maneggio appartenenti, ordinando un conservatore e giudice
di tutte le sue cause e in ispezie circa le dozzine de’ colleggiali.
In questa forma stabilite le cose, il Colleggio fu riaperto del-
l’anno 1649
388
,
essendo stato eletto conservatore il predetto
presidente Giovan Francesco Bellezia e rettore don Biagio
Correggio; e ogni dì si vanno arrolando nobili suggetti a que-
sta letteraria milizia, che dall’opra de’ confratelli di San Paolo
può riconoscere la sua novella vita.
L’istessa carità che gli spinse a procurare la educazion de’
nobili per le arti liberali, ancor gli spinse a procurare la educa-
zion degli ignobili per le arti mecaniche; e sì come per quegli
’
ntrodussero il Colleggio de’ convittori, per questi parimente
inventarono l’Albergo delle virtù, ordinando l’uno e l’altro a
gloria di Dio e prendendone in quello e in questo l’esemplar
dal suo apostolo. Però che, sì come san Paolo diede a’ nobili la
idea che si è detta, applicandosi nel Colleggio de’ convittori
alle dottrine, così a’ poveri plebei servì ancora di esempio,
applicandosi alle opere manuali nelle officine. Onde nella sua
istoria scrive san Luca che, mentr’egli ordinava la chiesa di
Corinto, si accontò con Aquila di Ponto, artefice di tende mili-
tari; e nel sopratempo che gli avanzava dal predicare, attese a
procacciarsi il vivere con quell’arte
389
.
Il che faceva (sì come
276
220
225
230
235
240
388
Anno 1649.
389
Act. Apost., c. 18. Veniens Corinthum et inveniens quendam
Iudaeum nomine Aquilam Ponticum genere accessit ad eos; et quia eiu-
sdem erat artis manebat apud eos et operabatur: erat enim scenofacto-
riae artis et disputabat in synagoga.
V
ULG
.,
Act.,
18, 1-4.
229.
vita
:
secondo C. R
OSSO
(
Torino e i gesuiti…
cit., pp. 79-80; cfr. anche
Uomini
e poteri…
cit., p. 167) nel 1657 il collegio non era ancora operante, e nel 1658
l’erede riprendeva possesso dell’edificio, in quanto il municipio non aveva potu-
to versare la somma stabilita nella transazione.
241.
si accontò
:
si accordò.