agostiniani, dove s’aggiunse alle preci della sera un divoto ragio-
namento di predicatori diversi; e nel medesimo tempo la regia
Camera de’ conti celebrò la sua nella chiesa di Nostra Signora
del Carmine. Ancor Sua Reale Altezza con li cavalieri de’ Santi
Maurizio e Lazaro, vestiti del purpureo manto della religiosa
milizia, volle similmente celebrar la sua novena alla santa
capella della Sindone, comunicandosi tutti alla messa del primo
giorno, che fu il quintodecimo di quel mese
321
;
nella qual fon-
zione diede l’abito sacro e armò cavaliere della istessa milizia il
principe Emanuel Filiberto di Savoia, principe di Carignano suo
consobrino. Tutte finalmente le Compagnie de’ disciplinanti
seguirono il medesimo esemplare nelle sue chiese. Che se la
grandezza del disiderio umano violenta in certo modo la sopra-
natural providenza a far grazie miracolose, nella maniera che
l’appetito della materia disposta violenta la natural providenza
alla introduzion della forma, maraviglia non è se tanti voti e
tante publiche ossecrazioni, penetrando il cielo, han piegata la
Divina Maestà ad allungare a quella pia principessa il filo della
sua vita, da cui pende la vita, la libertà e la felicità di questi stati.
Un altro genere di supplicazioni per privato e publico
beneficio, già dell’anno 1650 introdotto nell’oratorio di San
Paolo dal padre Giovan Battista Manni, famoso predicatore
della Compagnia di Giesù, anco al presente con grandissima
edificazione e profitto spirituale ferventemente si esercita. Que-
sta è una secreta congregazione intitolata della Buona morte,
dove, adunato ogni sabato insù la sera gran numero di penitenti,
con voluntarie flagellazioni e con affettuose preghiere pian-
gendo e gastigando le proprie e le altrui colpe, implorano a se
stessi e a’ suoi prossimi il merito della grazia finale e con la mor-
250
370
375
380
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390
321
15
aprile 1657.
376.
consobrino
:
cugino.