conservazione delle persone delle loro Altezze Reali, con ferma spe-
ranza di essere dalla Divina Maestà esaudita, come già fu nelle devozioni
che fece per la sanità della gloriosa memoria del serenissimo duca Carlo
Emanuele primo, quando fu gravemente ammalato in Vercelli, ha deli-
berato, con participazione e autorità di monsignor illustrissimo e reve-
rendissimo arcivescovo, di fare una novena, da cominciarsi oggi nella
chiesa de’ molto reverendi padri del Giesù per la compita sanità di
madama reale; nella qual si esporrà mattina e sera il Santissimo Sacra-
mento con le reliquie de’ santi protettori e il quadro di san Francesco
Saverio. Ivi ogni giorno si procurerà che si communichino dodici poveri,
alli quali si darà da mangiare nell’oratorio della detta Compagnia, serviti
da quattro fratelli d’essa a vicenda; i quali anche nella mattina che lor
verrà assegnata si communicheranno per la sanità di detta Altezza
Reale. Ogni sera alle ore 23 si canteranno nella detta chiesa le litanie de’
santi e si darà la benedizione. S’invita perciò il devoto popolo di questa
città a concorrere con frequenza e devozione alle dette fonzioni, acciò
che, unite le preghiere di molti, si possa più facilmente ottenere da Sua
Divina Maestà la grazia che si dimanda, per la conservazione di princi-
pessa tanto pia e tanto necessaria alla conservazione e difesa di questa
Real corona. Data in Torino li 7 aprile 1657. D’ordine della sudetta
Compagnia. Dentis segretaro
319
.
A questo esempio il regio Senato ancora col Colleggio de’ dot-
tori, causidici e attuari, incominciò pochi giorni da poi
320
una
simil novena a santo Nicolò da Tollentino, nella chiesa de’ padri
249
345
350
355
360
365
319
Placardo affisso alli 7 aprile 1657.
320
11
aprile 1657.
362.
Dentis
:
Giovan Battista, notaio, segretario dell’Albergo di virtù dal 1626 al
1678.
Attestato nella Compagnia dal 1628 al 1671; nominato nel 1628 scritturale
dei libri del Monte di pietà e sollecitatore delle cause (del Monte stesso, dell’Uf-
ficio pio, della Casa del soccorso e della congregazione) svolse la funzione di
segretario della Compagnia almeno dal 1657.
364.
attuari
:
notai incaricati della redazione degli atti.
365.
chiesa
:
dedicata anticamente ai Santi Giacomo e Filippo, assunse il nome di
S. Agostino per la presenza dei padri che la ristrutturarono nella seconda metà
del Cinquecento (T
AMBURINI
,
Le chiese
…
cit., p. 25).