magistrati, il corpo della città e tutti gli ordini. Ma la Compa-
gnia di San Paolo che, oltre alle obligazioni comuni a ciascun
suddito fedele, avea quella del suo apostolico instituto, diliberò
di satisfare alla sua ossequiosa pietà con più particolari osse-
crazioni. Radunati adunque tutti’ confratelli al settimo di
aprile
318
nel suo oratorio, trovandosi direttor della Compagnia
il padre Luigi Tana, rettore il presidente Giovan Francesco
Bellezia, vicerettore Giovan Battista Gerardi, consiglieri l’au-
ditor Carlo Furno, il presidente Teodoro Binelli, Gaspar Fran-
cesco Carcagni, Carl’Antonio Magnano e Giovan Francesco
Belli, stabilirono una novena, ad esempio delle antique suppli-
cazioni della santa Chiesa, commemorante in quel misterioso
numero di nove giorni li nove mesi che il virgineo ventre chiuse
quel Dio, cui tutto il mondo non chiude; e col seguente publico
invito la Compagnia esortò anche gli esterni ad unire insieme i
lor voti in così urgente occasione:
La Compagnia di San Paolo, seguendo gli antichi instituti de’ suoi fon-
datori, nel porgere umilissime supplicazioni a Sua Divina Maestà per la
248
325
330
335
340
318
7
aprile 1657.
331-334.
Giovan Battista Gerardi
:
forse parente del più anziano Giovan Battista
Girardi, orefice di origine fiamminga, attestato nella Compagnia dal 1597 al 1599.
Carlo Furno
:
consigliere di Stato e sovrintendente generale del consiglio delle
fortificazioni, fabbriche e case dal 1656, è attestato nella Compagnia dal 1657 al
1662.
Teodoro Binelli
: (
c.a 1583-1663), astigiano, iniziò la carriera di funzionario
come segretario ordinario del duca nel 1615; nominato segretario di Stato e di
finanze nel 1625, senatore e prefetto di Asti nel 1628, divenne nel 1634 generale
delle finanze e nell’anno successivo primo presidente delle stesse. Attestato nella
Compagnia dal 1624 al 1663, fu rettore nel 1625, 1638, 1639, 1658, 1661.
Gaspar
Francesco Carcagni
:
conte di Cavoretto, sindaco di Torino (1635, 1646, 1654),
vicario nel 1638; per molti anni chiavaro (1636, 1642, 1645, 1649, 1653, 1658).
Socio del collegio di leggi dell’Università, membro dell’Accademia degli incolti,
collaborò alla redazione del
Theatrum Sabaudiae
.
Attestato nella Compagnia
dal 1658 al 1677, fu rettore nel 1667.
Carl’Antonio Magnano
:
auditore; attestato
nella Compagnia dal 1657 al 1668, fu vicerettore nel 1657.
Giovan Francesco
Belli
:
tesoriere generale di Piemonte.