ressi, trovollisi a gran derrata multiplicati, doppiamente arric-
chito, di spirito e di fortune. E oltre a ciò non avendo egli avuto
in molt’anni di maritaggio prole niuna, onde faticava nel mer-
catare senza sapere per cui, molto non andò che la moglie con-
cepé e a matura stagione gli partorì un prosperissimo erede,
riconoscendo tal grazia di fecondità da quell’istesso talamo lau-
retano, che rese feconda anco una vergine.
Un’altra peregrinazione di tutto il corpo de’ confratelli
intraprese dopo alquanti anni la Compagnia, con grandissima
pietà e commozione de’ popoli, per publico beneficio, che
merita sempiterna memoria. Erasi nel cupo di una vallicella del
borgo chiamato Vico, presso del Mondovì, discoperto del-
l’anno 1594 un gran tesoro
306
.
Questo fu una imagine della glo-
riosa Madre di Dio, vestita di scarlatto e ammantata di color
celeste, con faccia di modesta matrona, sopra il cui destro brac-
cio siede il suo sacro parto già grandicello, dipinta, come si
crede, per man di Segurano, famoso pittore, sopra una pila
campestre; la qual di lunghi anni era coperta di macchie e di
arbusti, d’intorno alle fondamenta cresciuti. E la occasion
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dello scoprimento fu che, volendo un uccellatore colpir con lo
schioppio un uccellino volato su que’ ramicelli, fallatogli il
colpo, la palla percosse nel ventre della Vergine e ne sgorgò da
una innocente ferita un vero sangue. E dopo questo miracoloso
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306
Anno 1594. P. Malabaila, Hist. Sacrae Imaginis, cap. 1.
F. M
ALABAILA
,
Sacrae Imaginis Deiparae Virginis prope Montem Regalem in
subalpinis miraculis coruscantis historia
,
Paris, J. de Hevqueville, 1622, cap. 1,
pp. 4-8.
307
Ibid.
M
ALABAILA
,
Sacrae Imaginis…
cit., p. 7. In realtà Malabaila avanza dubbi sul
miracolo.
181.
Segurano
:
Cigna di Vicoforte, operò a Vico e a Pamparato attorno alla metà
del XV secolo. Sul pittore e sull’attribuzione dell’affresco vedi G. R
AINERI
,
Affreschi nel Monregalese,
Rotary Club di Mondovì, Cuneo, AGA, 1965, p. 18,
tav. XXXI, e p. 5 dell’inserto.