la Compagnia fe’ voto di mandar duo confratelli, rappresen-
tanti tutta la Compagnia, in peregrinaggio alla Santa Casa di
Loreto, per offerirle un ritratto della Sindone di sodo
argento
296
.
Laonde, sì come i Romani, per mandare a pigliar la
publica salute dall’Epidauro, inviaronvi per ambasciadori gli
più pietosi uomini della republica, così la Compagnia per que-
sta sacra fonzione scielse
297
duo de’ maggiori servi di Dio e più
devoti della beata Vergine, ambi di Aviliana, ambi portanti nel
nome l’augurio dell’angelico patrocinio: Michel Bertolotti,
ch’era il rettore e Michel Belli, ch’era il sacristano dell’orato-
rio; il qual, dovendo la mattina seguente cavalcar verso Francia
per il negozio delle sue merci, di gran voglia prepose la publica
pietà al suo privato profitto. Questi adunque, alla mattina del
quinto giorno di settembre
298
presentatisi in abito di poveri
peregrini davanti all’arcivescovo Girolamo della Rovere e
dalla sua mano muniti con la sacra Eucaristia e con la santa
benedizione, furono accompagnati alquanto fuori dalla città da
tutti’ confratelli e da una moltitudine di cittadini; e dopo molti
affettuosi augurii e molte lagrime sparte, gli pii peregrini, fatti
portatori degli disideri e delle speranze del popolo, entrarono
in camino. Fu quella loro peregrinazione un perpetuo esercizio
238
65
70
75
80
296
Mem. pad. Magna., pag. 22.
Cfr. ch. 116.
297
Nelle istesse memorie, pag. 22.
Cfr. ch. 116.
298
5
settembre 1583. Mem. pad. Magnan., pag. 23; mem. della Comp.,
pag. 38, 51.
Cfr. ch. 116 e 91.
68.
Epidauro
:
al tempio di Esculapio, nel 291 a.C., a causa dell’epidemia scop-
piata nel 293.
73.
Michel Belli
:
mercante torinese, chiavaro (1584, 1595, 1611). Attestato nella
Compagnia dal 1581 al 1612, fu amministratore dell’Ufficio pio e governatore del
Monte di pietà.