Clemente Romano e Ignazio Antiocheno lor coetanei
254
)
furono i primi erettori de’ colleggi e de’ chiusi ridotti, per
sicuro asilo della insidiata onestà delle vergini. Onde con-
chiude san Gregorio che il martirio ricerca un campo aperto e
la verginità un luogo chiuso
255
.
Per queste ragioni confermate dalla cotidiana sperienza, la
Compagnia di San Paolo, seguendo lo spirito del suo apostolo,
abbracciò
256
la santa opera della Casa del soccorso delle vergini,
eretta sotto il patrocinio della beatissima Vergine dal loro
padre spirituale Leonardo Magnano, per mettere in sicuro l’o-
nestà di quelle povere giovani che, o per trascuratezza delle
madri, o per frodolenza degli ’nsidiatori, pericolavano, infino a
tanto che o con onorevole maritaggio o con altra più santa
inspirazione ritrovassero maggior fortuna. E molto maggior-
mente per quelle vergini
257
che, dal procelloso pelago dell’ere-
sia e dell’ebraica ostinazione rifuggite al sicuro porto della
catolica fede, per mancanza di aiuto correan fortuna di far nau-
fraggio nel porto istesso. La qual opera a niun altro più conve-
218
25
30
35
254
Clem. Roman. apud Epiphan., haer
.
3;
Ignat. Antioch., Ep
.
, 8, 10,
12, 13.
E
PIFANIO
,
Adversus haereses
;
I
GNAZIO
A
NTIOCHENO
,
Epistolae
;
cfr. D
E
S
PONDE
,
Annales…
cit., a. 57, n. 18, «Collegia sacrarum virginum et viduarum»
,
che cita
però l’«haer. 30».
255
Greg. in Ezechiel
.
In horto virginitas, in campo martyrium.
La citazione non si trova nella
Homilia XXII super Ezechielem…
di Gregorio
Magno, ma nei
Sermones in cantica canticorum
(
PL 183, 1009D) di Bernardo di
Chiaravalle.
256
Anno 1589. Mem. padr. Magnan., pag. 8.
Cfr. ch. 116.
257
Nelle stesse memorie, pag. 8.
Cfr. ch. 116.
37
.
correan fortuna
:
correvano il rischio.