consiglieri Francesco Odetto, Pietro Ricardi, Bartolomeo
Daerio, Pietro Viale, Giovan Battista Rubino e Gaspar Rossi,
tutti soggetti di valore e di grado conspicuo nella patria. A’
quali si andarono aggiugnendo soggetti ancor maggiori, nomi-
nati
178
nelle creazioni degli officiali e ne’ registri de’ fratelli
degli tre anni sussequenti sotto la reggenza degli stessi padri
giesuiti. E di questi se ne veggono molti transportati dal regi-
stro della Congregazione a quello di San Paolo, per la ragion
che si è detta. Ma non andò più oltre questo commerzio per
una insigne novità che si frappose. Passò il Colleggio de’ padri
del 1574
179
,
come si è detto, dalla casa dello Albosco a quella
di Aleramo e seco passarono la Compagnia di San Paolo e la
Congregazione dell’Annunziata, le quali ottennero da’ padri
nell’istessa casa il loro oratorio a parte
180
,
sotto due padri spi-
rituali diversi, come appare ne’ lor registri. Ma dell’anno
1576
181
volendo i padri cominciare la magnifica fabrica della
chiesa e un’abozzatura del chiostro e delle scuole, onde tutto
il Colleggio parve tantosto un ruinoso dirupato, non restando
a fatica agli stessi padri spazio bastante da ricoverarsi nelle
sue celle, i confratelli di San Paolo, per non ristrigner li padri
186
115
120
125
130
178
Nell’istesso libro, pag. 2, 3, 4, 7, 9, 10.
Cfr. ch. 177.
179
Anno 1574.
180
Dal libro di S. Paolo e dal libro sudetto della Congreg.
Cfr. ch. 41 e 177.
181
Anno 1576.
114-115.
Francesco Odetto
:
originario di Crescentino, fu apprezzato autore di
opere di giurisprudenza. Morì a Torino nel 1589.
Pietro Ricardi
:
legista, lettore
senza stipendio all’Università di Torino nel 1570-1571, detenne la seconda catte-
dra di istituzioni nel 1572-1573.
Bartolomeo Daerio
:
fu vicario della città di Tori-
no dal 1563 al 1569 e dal 1571 al 1578.
115.
Giovan Battista Rubino
:
giudice e conservatore generale delle cacce dal
1584.
Gaspar Rossi
:
di Caselle, si laureò in legge a Torino nel 1563.