Valli, dove l’anno medesimo convertì molti eretici il misera-
bile ma mirabile spettacolo di un infelice ossesso da’ spiriti
malvaggi
155
;
i quali spietatissimi tormentatori fur così tormentati
co’ sacri esorcismi da un missionante che per minor doglia tor-
naronsi alle sue fiamme; onde gli stessi ugonoti insultavano a’
lor ministri che non avessero virtù per simil prova, non parendo
amici di Dio, poiché da’ demoni non eran temuti. Né solamente
agli stati del duca, ma de’ principi convicini, anzi a tutta l’Italia
fu quel colleggio un ben munito presidio. Però che poco da poi
l’istesso papa Gregorio terzodecimo, come si legge ne’ loro
Annali
,
vedendo che nel marchesato di Saluzzo (era tenuto
allora dal re di Francia) molti già si trovavano contaminati dalla
eresia e già più oltre serpeva il male, minacciando alla Italia,
comandò che sette sacerdoti con sette coaggiutori fosser colà
mandati per contraporsi al male ancor nascente. Questi dun-
que, spartamente distribuiti per quella marca, trascorrendo cia-
scuno per le valli e ville dattorno, insegnarono la pura e sincera
religione; amministrarono sacramenti a’ catolici; disputarono
della fede contra’ ministri e udir sovente le lor concioni, per dar
su la voce a coloro che mal parlavano della Chiesa romana e per
ismentire altamente davanti al popolo le lor menzogne; la qual
maniera di disputa in effetto ritrovossi utilissima
156
.
Né maravi-
glia, però che i popoli delusi, vedendo publicamente vergognare
gli suoi maestri, si vergognavano di professarsi loro discepoli.
Ma lunga istoria sarebbe il volere successivamente annoverar le
sante opere di quel colleggio e gli frutti che ne raccolse la santa
Chiesa, essendone tanti registrati nelle loro
Istorie
e nelle
Let-
175
880
885
890
895
900
905
155
In iisdem literis, pag. 4.
ATSI,
Litterae annuae…
cit., p. 4.
156
Annuae literae Societ., impressae sub anno 1581, pag. 214.
Annuae litterae Societatis Iesu anni 1581…
,
Roma, Collegio della Compagnia,
1583,
p. 214, «Missio in Salutios»
.