tere annuali
.
E molti più, da poi che assai particolari della Com-
pagnia di San Paolo, dal medesimo spirito sospinti, argomen-
tando dalle opere che vedevano quante se ne vedrebbero, se
all’istesso colleggio si fossero minuiti li debiti e moltiplicati i
soggetti, concorsero al ben comune con egregie limosine e
donazioni. Tra questi insigni benefattori paolini, eterna è la
memoria di Cesare Castagna
157
,
che per molti anni seguita-
mente donò al Colleggio cento scuti di oro per mantenere una
missione in Lanzo e nelle valli aggiacenti, dove per la povertà
de’ pastori dell’anime, queste si rimanevano lungamente
digiune; e per legato lasciò millecinquecento ducatoni all’i-
stesso fine. Bartolomeo Mensica
158
paolino altresì donò scuti
ottocento. Nicolin Bossio
159
donò la deliziosa vigna ne’ monti,
la quale anche oggi godono i padri, giudicando ugual servigio
di Dio il faticar negli studi e il ricrear l’animo per più faticare.
Michele Maria Dentis
160
,
similmente confratello, dopo aver
dato alla religione il valor di un annuo reddito di quattrocento
176
910
915
920
157
Mem. del padre Magnano, pag. 34.
Cfr. ch. 116.
158
Ibid., pag. 36.
Cfr. ch. 116.
159
Ibid.
Cfr. ch. 116.
160
Ibid. et ex Annuis literis manuscriptis sub anno 1597.
Cfr. ch. 116; ATSI,
Litterae annuae…
cit., p. 5.
907.
assai particolari
:
molti singoli membri.
913.
Cesare Castagna
:
referendario e decurione della città, nel 1608 e nel 1623 fu
rettore della Compagnia, nella quale risulta presente dal 1589 al 1624. Sulla
donazione a favore delle missioni in Lanzo, vedi M
ONTI
,
La Compagnia di
Gesù…
cit., p. 185.
918.
Bartolomeo Mensica
:
attestato nella Compagnia nel 1581.
922.
Michel Maria Dentis
:
al secolo si chiamava Annibale ed esercitava la profes-
sione di causidico ducale. Attestato nella Compagnia di San Paolo dal 1589 al
1594,
fu rettore nel 1592. Entrò nella Compagnia di Gesù tra il 1594 e il 1595.