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di luglio dell’anno apresso al loro transportamento
147
,
acciò
che il popolo ancor dalle armi amiche non ricevesse alcun atto
ostile. Però che, avendo gli imperiali condotti da Cesare di
Napoli ad instanza del duca Carlo (favoriti dall’ombre e dal
sonno delle guardie) scalato senza esser sentiti il bellovardo
vicino a Santo Andrea e già presti a scendere sopra la città col
ferro in mano, che nelle notturne vittorie non discerne l’amico
dall’inimico e non ascolta il comando o il divieto del capitano,
comparvero questi tre santi campioni sopra le mura; i quali,
con armi celesti e torvo aspetto rivolgendo in fuga sbigottiti e
confusi gli assalitori, mentre dormivano i cittadini, vegghiarono
a lor difesa. Or questi cinque santi corpi fur dall’istesso abate
destinati al colleggio de’ padri e transferiti
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alli 19 di genaro
1575
dalla chiesa di Santo Andrea al loro oratorio come in
secondo deposito, infino a tanto che fosse fabricato un tempio
assai più augusto e più degno di custodire gli lor custodi. Non
tanta festa fecero i Romani allora quando, partiti i Galli, videro
le cose sacre per man de’ sacerdoti rapportate da Cere, quanta
i Torinesi, vedendo apresso a tanti disastri portarsi con quella
sacra pompa come in trionfo a quel divoto oratorio gli suoi
protettori. Però che, oltre all’apparato di arguti componi-
menti, che pareva aver tratte di Parnasso tutte le Muse a
quella festa, e oltre al processionale accompagnamento di
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790
795
800
805
810
147
Pingon. in August., sub anno 1537; Istoria Tebea, pag. 280.
P
INGONE
,
Augusta…
cit
.,
p. 78-79; G. B
ALDESSANO
,
La Sacra Historia di S. Mau-
ritio arciduca della Legione Thebea et de’ suoi valorosi Campioni
,
Torino, G. D.
Tarino, 1604, p. 280.
148
Pingon., Augusta, sub anno 1575; Istor. Teb., pag. 283.
P
INGONE
,
Augusta…
cit., pp. 90-91; B
ALDESSANO
,
La Sacra Historia…
cit., p.
283.
790-791.
Cesare di Napoli
:
Cesare Maggi.
805.
Cere
:
dove si era rifugiata la popolazione romana durante il sacco di Roma
nel 390 a.C.