plebei, quai furono gli più in quel principio, e primo de’ cava-
lieri della sua qualità dimandò di esservi annoverato, e fu il
decimoquinto confratello nel ruolo degli accettati
96
;
e al suo
esempio Bernardino Parpaglia, conte della Bastita e Sigi-
smondo da Esti, cavalier gran croce de’ Santi Maurizio e Laz-
zaro e altri personaggi, di militari o togate dignità segnalati,
illustrarono la nascente Compagnia di San Paolo con gemi-
nato chiarore delle virtù e del sangue. Il conte adunque con
alti encomi e con sensate rimostrazioni collaudò il consiglio
del padre Quinziano, comprovato altresì da duo famosi iure-
consulti, Antonio Sola senator ducale e Giovenal Pasero fos-
sanese avvocato patrimonial generale, per l’isperienza delle
grandi opere de’ giesuiti, le quali avean vedute nella città di
Mondovì, dove pellegrinava per que’ tempi calamitosi l’Uni-
versità delle leggi. E oltre a ciò rammemorarono la cagion
principale che avea mosso il savio duca a fondar quel colleg-
144
130
135
140
96
Dal libro degli accettati, pag. 35.
Cfr. ch. 51.
131-132.
Bernardino Parpaglia
:
conte di Bastia, signore di Revigliasco, era nipo-
te di Vincenzo Parpaglia. Fu ambasciatore sabaudo a Venezia nel 1588, consi-
gliere di Stato dal 1595, cavaliere dell’Annunziata, cavaliere gran croce dei Santi
Maurizio e Lazzaro. Morì nel 1625. È attestato negli ordinati della Compagnia
dal 1582 al 1622; consigliere, fu rettore nel 1584 e nel 1601.
Sigismondo da Esti
:
nato attorno al 1550, era fratello naturale di Filippo d’Este. Nel 1575 fu ammes-
so all’abito di cavaliere dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro; nel 1611 fu
provvisto di commenda sopra la gabella del vino di Savoia (AOM,
Prove di
nobiltà,
n. 2; «Cavalieri professi ruolo 1», cc. 22
v
-23
r
).
134-135.
geminato chiarore
:
doppia fama.
138.
Antonio Sola
:
autore di varie opere giuridiche e del
Tractatus de monetis
(
Torino, 1625), morì a Torino nel 1593. È attestato dal 1580 al 1593 nella Com-
pagnia, in cui ricoprì la carica di rettore (1580, 1581, 1583) e di governatore del
Monte di pietà.
Giovenal Pasero
:
referendario di Fossano, è attestato nella Com-
pagnia nel 1595.