fu primo al mondo ad instituire un quarto voto religioso: di
caminare a’ cenni del pontefice, eziamdio mendicando, a predi-
car la fede catolica in qualunque parte dell’universo. San Fran-
cesco Saverio, portando l’evangelo oltre alle mete del non più
oltre, assonse egli solo la conversion di un mondo ignoto all’al-
tro. Il Lainez col suo profondo sapere fe’ maraviglie nella Fran-
cia contra gli eretici e nel Concilio di Trento per la santa fede.
Il Salmerone, co’ suoi dottissimi scritti ed efficace facondia,
illuminò la Sacra Scrittura e corresse i costumi, allora
scorrettissimi, del regno di Napoli e di Sicilia. E tutti gli altri
compagni nelle provincie lor destinate con la predicazione, con
gli scritti e con opere sante dichiararono aperta guerra alla ere-
sia e accesero in ogni regno tante fiamme del divino fervore
che ben dimostrarono avere avuto per fondatore uno Ignazio.
Talché, sì come la providenza naturale vicino alle piante vene-
nose fa nascere i contraveneni, così la providenza sopranatu-
rale, nell’anno istesso del 1534 che Calvino cominciò spargere
la sua mortifera eresia, fe’ nascere la Compagnia di Giesù, per
contraporre la sua sana e catolica dottrina a’ lor pestilenziali e
detestabili errori. Insomma, quanti colleggi di quest’ordine si
andavano moltiplicando, parean tanti presidi e inespugnabili
rocche della santa Chiesa romana; la quale apunto nell’istesso
officio di santo Ignazio gli recita questo elogio: – Egli fu ferma
opinione, confermata dal divino oracolo de’ pontefici, che il
grande Iddio sì come in altre persecuzioni della Chiesa fe’
nascere altri santi, così, all’opposito di Lutero e degli eresiarchi
suoi contemporali, fe’ nascere Ignazio con la sua Compagnia
94
–.
Che, se l’instituto della Compagnia di San Paolo era l’istesso in
riguardo della sua patria che l’instituto della Compagnia di
Giesù in riguardo di tutto il mondo, e l’una e l’altra compagnia
142
75
80
85
90
95
100
94
Lect. 5. Ut constans fuerit omnium sensus, etiam pontificio confirmatus
oraculo, Deum, sicut alios aliis temporibus sanctos viros, ita Luthero eiu-
sdemque temporis haereticis Ignatium et institutam ab eo Societatem
obiecisse.
Breviarium Romanum…
cit. (cfr. ch. 93), 31 luglio,
lectio
5
.