vero e vivo corpo del Salvatore. Talché la simplice turba già
dalla loro dimestichezza s’imbevea senza malizia di molte mor-
tifere opinioni; e già molti eziamdio de’ nobili e de’ saputi, chi
per rispetti umani e chi per nausea di spirito, o molto rado o
con poca disposizione lo riceveano. Anzi comunemente ancor
da’ religiosi con pochissimo decoro si custodiva e si esponeva
sopra gli altari; e quasi senza niuno onore di accompagnamento
e di lumi portavasi per le strade a’ moribondi. Gli è cosa da rac-
capricciarsi il legger gli
Atti publici
59
che di quel tempo fur fatti
da’ commessari apostolici nella visita di alcune chiese parro-
chiali di questa città per gli decreti generali del Concilio di
Trento, dove si descrive a minuto la viltà degli ecclesiastici
parati, la sordidezza de’ sacri vasi, l’indecenza degli altari, l’or-
ridezza delle chiese, che non più altari, ma deschi, non più
chiese, ma spelonche o rovine antique parevano. Disordine che
nell’istesso tempo era molto più deplorabile nella Lombardia e
in tutta la Italia, sì come trovò il santo arcivescovo Carlo Bor-
romeo nella visita della sua chiesa milanese
60
.
Anzi nella istessa
Roma, capo delle altre chiese, per riparo di tal inconveniente
fu instituita del 1539 la Compagnia del Santissimo Sacra-
mento
61
,
ad esempio senza dubio di quella che diece anni avanti
era stata eretta dall’augusta città di Torino, come si dirà poco
126
30
35
40
45
59
Acta visitationis nuncii de Federicis.
G. F
EDERICI
,
Generalia decreta in visitatione edita adiectis praeterea ad extremum
summorum Pontificum constitutionibus et Tridentini Concilii Decretis, quae tum
populo, tum Clero sunt enuncianda
,
Torino, eredi di N. Bevilacqua, 1577.
60
Acta eccles. Mediol. et in Vita sancti Caroli.
Acta Ecclesiae Mediolanensis
,
Milano, P. Da Ponte, 1582; G. P. G
IUSSANO
,
Vita di
S. Carlo Borromeo
,
Venezia, G. Sarzina, 1615.
61
Spondan., sub eo anno, num
.
11.
Cum pii quidam cives Romani et
curiales considerantes Sacratissimum Eucharistiae Sacramentum in
parochialibus ecclesiis Urbis minus honorifice conservari et per Urbem
ad infirmos deferri, societatem utriusque sexus sub invocatione eiusdem
Sacratissimi Corporis Christi instituerunt etc.
D
E
S
PONDE
,
Annalium…
cit., a. 1539, n. 11.