O
PERA PRIMA DELLA
C
OMPAGNIA DI
S
AN
P
AOLO
.
L
A FREQUENZA DE
SANTI SACRAMENTI E IL SOSTENIMENTO
DELLA FEDE CATOLICA
.
Sì come per abattere la fede catolica incominciarono i cal-
vinisti dall’augustissimo Sacramento dell’altare, il qual dan-
nato, dannarono (come si è detto) il sacrificio della messa, e
dopo il sacrificio il sacerdozio, e per consequente il sommo
sacerdote, e finalmente, rapite le chiavi a Pietro, aprirono le
porte alla libertà, alle libidini, alle depredazioni, e questa chia-
marono la riforma della Chiesa; così per opposite veci gli una-
nimi confratelli della Compagnia di San Paolo, per sostener la
santa fede catolica, principalissimo loro scopo, incominciarono
dal religioso e frequente culto della divina Eucaristia. E con
quest’ordine apunto il lor santo apostolo
57
,
per riordinar la
chiesa di Corinto scompigliata e confusa di molti errori ereti-
cali, cominciò in prima a corregger l’eresia de’ sacramentari,
che aveano maliziosamente introdotte nel tempio, invece della
sacra communione, le laute cene e gli profani bagordi. Indi
andò lor discorrendo qual purità di conscienza richieda quel
pan celeste; e come per converso i flagelli, i morbi e le morta-
lità provengano da’ sacrilegi che si commettono nel riceverlo
indegnamente
58
.
Questa fu dunque la prima opera della Com-
pagnia di San Paolo. Era di quel tempo la sacra Eucaristia,
come dicemmo, derisa con proverbiosi motteggiamenti, vitupe-
rata con libelli famosi e publiche dicerie dagli ugonoti, che
sotto nome di evangelica cena partendo un tozzo di pan pro-
fano e comune, stornavano i popoli dalla participitazione del
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10
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20
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57
Prima ad Corinth., c. 11, n. 18. Primum quidem convenientibus vobis,
audio scissuras esse inter vos, etc.
V
ULG
.,
Cor.,
I, 11, 18.
58
Ibid
.,
n. 30. Ideo inter vos multi infirmi et imbecilles et dormiunt multi.
V
ULG
.,
Cor.,
I, 11, 30.