papa Pio quinto, allora succeduto a Pio quarto, per supplicar
Sua Santità della confermazione delle constituzioni preacen-
nate, l’istesso arcivescovo per sue lettere vi cooperò, infor-
mando il pontefice del gran servigio che Sua Divina Maestà
ritraeva da questa Compagnia. Anzi tutto il Senato in corpo ne
supplicò Sua Santità con una lettera del tenor seguente, tran-
sportato dall’idioma latino, che in parte separata a suo luogo si
potrà leggere:
Beatissimo Padre. Dopo il bacio de’ piedi, a Vostra Santità felici e lunghi
anni per il bene della cristiana republica. Ci è stato esposto a nome di
una compagnia chiamata della Fede Catolica, la qual è stata eretta da
qualche tempo in questa città, che, avendo fra loro stabiliti alcuni statuti
per la propagazion della religione e dell’ordine loro, desiderarebbero
che fossero approvati col decreto e felice diploma della Vostra Santità.
Come ancora di ottenere alcune altre cose appartenenti al beneficio del
loro santo instituto, al qual effetto vogliono destinar Nicolino Bossio,
confratello della istessa Compagnia, a’ piedi di Vostra Santità per sup-
plicarnela. Hanno perciò desiderato le nostre lettere, in testimonio che
apresso di noi gli costumi e buoni esempli di detta Compagnia sono
approvati. E noi volentieri le abbiam concedute in grazia loro e in testi-
ficanza del vero, essendo noi informati da persone degne di fede che i
fratelli di essa Compagnia son dediti alle frequenti limosine e a tutti gli
altri officii di carità e pietà cristiana, e che con gli loro costumi e forma
della vita apportano molto frutto per la salute delle anime e per edifica-
zion grandissima di tutto il popolo. Così dunque umilmente preghiamo
Vostra Santità, per quella sua pietà e inclinazione al religioso culto che
da tutto il mondo cristiano è conosciuta, a degnarsi di fomentar con l’au-
torità della Santa Sede apostolica la detta Compagnia; però che questo
gioverà molto acciò che i buoni catolici si confermino nella virtù e per-
severino nelle buone opere e i cattivi siano incitati a mutar vita. Data in
Torino alli 27 agosto 1566. Della Santità Vostra umilissimi e devotissimi
servidori, il presidente e ducal Senato di Piemonte
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Lettera del Senato delli 27 agosto 1566.
Parte seconda…
cit
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,
pp. 94-95.
887.
fomentar
:
sostenere.