moquinto di genaro del 1563
48
,
giorno apunto dedicato alla con-
version dell’apostolo san Paolo, il qual avevano eletto per tito-
lare e tutelare avvocato per la uniformità dello instituto, come
quegli che fu scelto da Cristo per propagare in tutto il mondo la
santa fede. Laonde da indi in avanti con due nomi correlativi fu
chiamata
49
Compagnia della fede catolica, dal suo instituto e
Compagnia di San Paolo, dal suo protettore. Quindi, sì come
un anello tocco dalla calamita, per secreta virtù traendo l’altro,
forma una longa catena, così, a questi pochi fratelli tocchi da
divino Spirito successivamente aggiugnendosi altri confratelli,
in brieve tempo pervennero al perfetto numero di settanta, dal
medesimo Spirito instinti per cooperare unitamente a quel
gran fine. Che perciò nel ricevimento loro non si avea riguardo
allo splendor del sangue o del grado, ma al fervor dell’animo e
al servigio divino; talché, formando un corpo elementare di
cavalieri, iureconsulti, soldati, mercatanti, artigiani ed eziam-
dio lavoratori campestri, indifferentemente presedendo o sog-
giacendo con somma concordia e pace, conforme al consiglio
del suo apostolo
50
,
sol nelle opere di carità sentivano emula-
zione. Indi alli quattordici di aprile, di nuovo congregati nel
suo oratorio, considerarono
51
fra loro che, sì come niun corpo
fisico né ancora il mondo istesso potrebbe conservarsi senza
l’ordine delle parti, così né la santa Chiesa né verun corpo spi-
120
815
820
825
830
835
48
25
genaro 1563. Dal libro della Compagnia autenticato dal secretario
Felice, pag. 3.
Cfr. ch. 41
.
49
Dall’istesso libro.
Cfr. ch. 41
.
50
Prima ad Corinth., 14, 1. Sectamini charitatem, aemulamini spiritualia.
V
ULG
.,
Cor.,
I, 14, 1.
51
Dal libro de’ fratelli, pag. 3.
Il
libro de’ fratelli
(
o
de’ ricevuti
,
o
degli accettati,
o
del ricevimento de’ fratelli
)
di
questo periodo non è più reperibile, mentre si è conservato per anni successivi
(
cfr. ASSP,
CSP
,
Elenchi degli ufficiali e dei confratelli
, 1668-1802, 5).