prosciolta dal timor della eresia e dal pericolo evidente di una
tragica sollevazione, essendo finalmente con la guernigione
straniera dileguata la ciurma de’ lor ministri e ordinate in guisa
le cose politiche e militari che, almeno allo scandalo de’ loro
esercizii publici, parea per sempre ogni camino sicuramente
sbarrato. Ma non perciò fu manco necessaria l’opera incomin-
ciata dalla Compagnia sopradetta, non richiedendosi minor
virtù nel conservare il bene, che nel procacciarlo. E oltre a ciò
le iterate ribellioni de’ Valdesi vicini, sempre vinti e da vincere,
come confederati a’ Genevesi e Bernesi, e così perfidi che fre-
scamente avevano insidiato alla persona del duca e del principe
nel loro soggiorno di Rivoli; e la scelerata volpineria di Calvino
e di Beza, che sempre si stavano vegghiando negli agguati; e
finalmente la fantasia di alcuni esulcerata dalle passate impres-
sioni, ch’erano come semi di eresia coperti d’ipocrisia, tutte
eran cose che richiedevano una somma virtù e attentissima dili-
genza ne’ cittadini, per abatter opre con opre e vincer arte con
arte. Proseguirono adunque con maggior animo i fervorosi
compagni l’incominciato disegno; e perché un sì gran corpo
senza capo sarebbe stato monstruoso, si elessero un padre spi-
rituale dalla cui direzione le lor pietose opre avessero il movi-
mento. Questi fu il padre fra Pietro da Quinziano, dell’ordine
de’ predicatori, predicator del duca Emanuel Filiberto, reli-
gioso di sodissima dottrina e santissima vita, e dal medesimo
spirito al medesimo fine virtuosamente portato; e col suo
mezzo ottennero da’ padri domenicani per gli spirituali loro
esercizii un oratorio nel luogo istesso del capitolo, ne’ chiostri
anteriori del lor convento. Quivi adunque col beneplacito del
vicario archiepiscopale, nell’absenza dell’arcivescovo Cesare
Cibo, si congregarono gli sette spirituali campioni al ventesi-
119
785
790
795
800
805
810
794.
insidiato
:
cfr. T
ONSO
,
De vita…
cit., p. 146. Sulla dubbia veridicità dell’episo-
dio vedi J
ALLA
,
Storia della Riforma
cit., p. 206.