decreto della medesima lepra erano ammorbati. Onde necessa-
riamente si conchiudeva che gli ordini del re, dopo un brieve
intervallo, non arebbero maggior forza in una città lontana di
quella che avevano avuto nel centro della Francia e della corte,
dopo tante stragi e tante cataste ancor fumanti. Queste consi-
derazioni accesero nel petto di sette zelantissimi cittadini un
generoso e pietoso instinto di fare anch’essi tra loro una santa
conspirazione per sostener vivamente la fede catolica, primie-
ramente
41
col publico esempio di religiose opere totalmente
contrarie a quelle degli ugonoti; di poi col proposito di esporre
anco le proprie vite al sacrificio, quando per l’insolenza de’
rubelli così richiedesse il servigio di santa Chiesa. Questi
furono: Giovanni Antonio Albosco avvocato, Pietro della
Rossa capitano, Battista Gambera canonico, Nicolò Ursio cau-
sidico, Benedetto Valle mercatante, Nicolin Bossio sarto e
Ludovico Nasi libraio, confidati che al loro esempio molti de’
cittadini e abitatori unitamente si accingerebbero alla mede-
115
695
700
705
41
Dal libro autentico della Compagnia di S. Paolo, pag. 3.
Manoscritto non più reperibile, autenticato (cfr. ch. 48) dal notaio Giovan
Michele Felice, segretario della Compagnia dal 1614 al 1630.
705-708.
Giovanni Antonio Albosco
:
originario di Cavallermaggiore, nato attor-
no al 1528, figlio di Matteo, si laureò in legge a Mondovì. Dopo aver esercitato
con successo la professione di avvocato – ebbe, tra l’altro, dal duca Emanuele
Filiberto l’incarico di dirimere una controversia tra i gesuiti e il monastero delle
domenicane di Mondovì nel 1562 – si ritirò nel 1564 nella Certosa di Pavia.
Pie-
tro della Rossa
:
cfr. E. R
ICOTTI
,
Storia della monarchia piemontese,
Firenze, Bar-
bera, 1861-1869, II, p. 526.
Battista Gambera
:
non risulta tra i canonici della cat-
tedrale di Torino. Cfr. AAT,
Archivio Capitolare di Torino
,
sez. 1, G2/1, “Elenchi
generali dei canonici dalle origini al 1950”(a cura del canonico S. Solero).
Nicolò
Ursio
:
notaio ducale, originario di Luserna. Il
causidico
era un procuratore al
primo grado dell’avvocatura, per il quale non era necessaria la laurea.
Benedetto
Valle
:
mercante di origine lombarda; attestato negli ordinati della Compagnia dal
1580
al 1615, vicerettore nel 1580, consigliere per diversi anni.
Nicolin Bossio
:
mercante torinese, attestato nella Compagnia dal 1579 al 1595, anno della sua
morte, ne fu più volte rettore (1581, 1583, 1585, 1588).
Ludovico Nasi
:
custode
dal 1560 della biblioteca di Emanuele Filiberto, tra il 1567 e il 1581 fu pensiona-
rio dello Studio. È attestato nella Compagnia nel 1579.