marchese di Saluzzo, antico avversario della real casa di
Savoia, da Filippo Ciabotto signor di Brione e da Guglielmo
conte di Fustemberga, minacciando fuoco e sangue a’ cittadini
se immantinente, cancellata la croce bianca, non drizzavano i
gigli d’oro su le sue porte. Era la città di quel tempo mal fornita
di ripari e di popolo e molti, antiveduto il pericolo, l’avean
schifato con la fuga alla protezion de’ loro colli; onde l’evi-
denza del pericolo mosse il duca a scrivere da San Germano
Vercellese a’ sindici e reggitori della città di provedere alla lor
salute conforme all’ordine dato alle altre provincie. Al qual
comando più che alle forze nimiche obedendo, i cittadini pro-
testarono con publico instrumento degli tre aprile ch’essi per
qualunque atto non intendevano di derogare a’ privileggi della
città, né all’antico possesso de’ principi di Savoia
15
.
Così dun-
que la città fu tenuta a nome del re Francesco, il qual, munitala
di buon presidio e di fortificazioni reali, vi collocò il Parla-
mento, commettendone il governo a Claudio Anebaldo, mali-
scalco di Francia, dichiarandolo viceré di qua da’ monti. Il che
al marchese di Saluzzo, che pretendea quell’impiego, parve sì
duro che, facilmente guadagnato da Anton di Leva, governator
delle armi imperiali nel Milanese, ribellò contra il re di Francia
e poco da poi nell’assedio di Carmagnola da un colpo di bom-
barda fu ucciso.
Somma festa fecero Calvino e Lutero e tutti’ congiurati di
questa mutazion del Piemonte, però che, sì come nella Francia
le sette loro avean trovato potentissimi fautori, e molti officiali
dell’esercito regio con la maggior parte de’ soldati erano stati
dalla libertà ugonota o dal nome spezioso di riformata reli-
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15
An. 1536. Pingon. in August., sub eo anno.
P
INGONE
,
Augusta
…
cit., p. 77.
247-248.
marchese di Saluzzo
:
Francesco.
Ciabotto
:
Philippe Chabot, signore di
Brion, ammiraglio di Francia.
263.
maliscalco
:
maresciallo di Francia, la più alta carica militare francese.