a lor difesa con le persone, con armi e col denaro, fu astretto di
rompere il corso alla vittoria. A questo baldanzoso esempio
ancor Losana, gentil città poco lontana a Berna, tre mesi da
poi
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discacciò il vescovo e il clero e occupati ’lor beni, non tra-
lasciando niun vestigio d’empietà verso gli altari e le imagini
de’ santi, della Vergine e del Redentore, gridata libertà, ribellò
all’istesso duca. Indi, congiunte le forze, occuparongli il ducato
di Chiablès, il paese di Ges e Vaus e la più bella e florida parte
degli suoi stati oltremontani. Fu subito la città di Geneva, per
l’opportunità e fortezza del sito e per la vicinità de’ collegati e
per il passaggio delle Alpi, eletta da Calvino per sua sede e per
metropoli della eresia e franco asilo di tutti gli apostati e de’
rubelli. Ma seguì un fatto che recò a’ catolici alcuna speranza
che il giusto Iddio, il qual per gli ’mpenetrabili suoi secreti
pareva non aver conosciute le proprie ingiurie, volesse risve-
gliare il suo sdegno. Però che, per sentenza di Calvino e del suo
Senato di Geneva, sopra quell’istesso altare che per comando
di Ferraù fu transportato al patibolo, all’istesso Ferraù fu tron-
cata la testa. Onde ciascun benedicea le opre divine che, sì
come Iddio dispose che gli scorpioni e altri animali venenosi
l’un l’altro si uccidano, così per la man de’ rubelli punisce gli
suoi rubelli e una eresia distrugge con l’altra. Ma il supplicio di
un solo non recò alla somma delle cose consequenza niuna.
Tutti questi infortunii, successivamente cumulati un su
l’altro a quel buon principe, favorirono sommamente contra lui
le premeditate risoluzioni di Francesco primo, re di Francia.
Però che, ancor non avendo concotto il natural disiderio della
vendetta contra l’imperador Carlo quinto, preso un frivolo pre-
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195
200
205
210
215
220
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An. 1536, 15 di genaro.
199.
vestigio
:
atto.
212.
fu troncata la testa
:
cfr. «Introduzione»
,
pp. 54-56.
221.
concotto
:
digerito, e quindi superato.