Lucetti e firmato dal rettore Nicolò del Ponte di Lombriasco, dai
condeputati Giacomo Bergera e Carlo Antonio Rolandi, dal depu-
tato Giuseppe Luigi Masino, dai capomastri Francesco Pagano,
Francesco Marchesi, Giovanni Capone
88
,
Giuseppe Fontana, dal-
l’ingegnere Giovanni Antonio Sevalle e dai testimoni Giovanni
Tomaso Manfredi e Gio Domenico Ranghesio.
9.
L
E SPESE DI GESTIONE NEI BILANCI DELLA
C
OMPAGNIA DI
S
AN
P
AOLO DAL
1700
AL
1707
Nei «Bilanci e Rendiconti»
89
della Compagnia di San Paolo
risultano contabilizzati gli importi spesi per l’acquisto della nuova
sede e gli introiti derivati dalla vendita del vecchio edificio presso
i Santi Martiri. Vengono anche indicate le spese per gli interventi
di valutazione, riplasmazione ed arredo dell’edificio acquistato;
furono inoltre sostenute delle spese per assaggi nel cortile onde
verificare l’eventuale presenza di sabbia. Emergono anche i nomi
dei professionisti impegnati nelle valutazioni e nei progetti di
riplasmazione. Dalle indicazioni contabili sappiamo che l’11
novembre 1703 venne benedetto il nuovo Oratorio, il 25 gennaio
1704
si celebrò la festa della Conversione di san Paolo e l’anniver-
sario di fondazione della Compagnia; nei due giorni successivi
furono celebrate le Quarantore, si acquistarono e si affittarono
arredi e, nella stessa circostanza, furono ingaggiati alcuni musi-
canti per suonare. Nell’aprile del 1704 furono apposte le armi
ducali sulla facciata del Monte, ad opera dello scultore Valle
90
.
Ogni singola entità componente la Compagnia di San Paolo
teneva una propria contabilità: risultano così i prestiti effettuati
88
Il Capone, essendo illetterato, firmò con il segno di croce.
89
Ibid.
,
Bilanci
, 1701-1707,
segnatura 32.
90
Questo scultore non risulta indicato da [B
AUDI DI
V
ESME
], 1963-1968,
III.
Debbo alla cortesia di Walter Canavesio la notizia che negli stessi anni l’ar-
chitetto Benedetto Valle era operoso per gli altari dell’erigendo edificio. Cfr.
anche S
IGNORELLI
, 2000*,
pp. 199 e 207.
83