delle muraglie, e ove queste venissero ecceder la misura espressa in deti pro-
fili, se gli pagaranno e passeranno nel conto per quella sola che resta limitata
ne medemi profili.
7
° Non si metteranno in opera matoni che non siano ben cotti e ben condizio-
nati e stati ben immersi e bagnati dell’acqua, e le sabie per ogni sorte di mura-
glie dovranno essere per la metà di quella di Duora, ben granita, e per l’altra
metà di quella di cava, griggia, tutte ben nette e purgate della terra e nita
76
.
Tutte le infrascature si faranno con le sabie della bontà e qualità sovra espres-
sa. Le stabiliture
77
con sabia di Po ben granita, netta e purgata. La calcina forte
dovrà esser tutta di Mongrande o Superga, e la dolce di Rivara o Gassino, e
dovranno le medeme farsi con ogni bontà e perfettione, e ben impastate.
8
° Le muraglie si faranno tutte con calcina forte sudetta in non minore quan-
tità di rubbi vinticinque
78
per trabuco
79
ben a piombo, quelle di pietra, con due
cinte di mattoni che piglino tutta la grossezza della muraglia e non più distan-
ti l’una dall’altra di cinque corsi di mattoni, lavorati sottilmente in calcina, e
tutte a livello, ad ogniuna d’esse farle o correr sua lacinada
80
,
dette pietre ben
battute, messe in piano, che non restino senza calcina nel di loro mezo, e che
nuodino in essa, imbuocate dentro e fuori a giusta raza
81
,
di modo che non vi
resti che da infrascarle, e stabilirle. Quanto alle muraglie di mattoni, si faran-
no tutte con calcina sudetta ben crivelata, facendole correr ad ogni corso sua
lacinada, con far correr la calcina tra un mattone e l’altro, di modo che non
restino in mezo senza calcina, osservando continuamente il piombo in tutte le
muraglie, e dovranno nella staggione calda, e quando sarà giudicato dall’in-
gegnere, ad ogni quattro corsi, bagnar le muraglie, con farne correr sopra del-
l’acqua abondantemente. Tutte le canne di fornelli che occorreranno farsi, si
farano di un mattone di testa dove la muraglia lo permetterà ben imboccate,
infrascate dentro e fuori, con sabie della bontà e qualità sovra espresse nel
capo settimo, concernente le infrascature.
9
° A tutte le aperture di uscij, che finestre, vi faranno il suo volto e “serdino”
[
sic
!],
che piglijno tutta la grossezza delle muraglie con le sue spalle di mat-
toni ben a piombo il tutto con calcina crivelata
82
.
76
Pro
fango.
77
Pro
intonacature.
78
Pari a kg 230.
79
Un trabucco era pari a m 3,09.
80
Lacinada o camisada = incamiciatura.
81
Raza = rasatura.
82
Crivelata = passata al crivello o vaglio.
80