pubblicare i «tiletti» per tutti coloro che volevano «attender
alla construtione della fabrica per l’Oratorio, Monte di pietà e
altre abitazioni» si erano presentati diversi capomastri con i
loro «partiti», il migliore dei quali era risultato quello propo-
sto da Francesco Pagano, Francesco Marchese, Giovanni
Capone e Giuseppe Fontana «compagni». La Compagnia vole-
va che «il partito» fosse inserito come atto pubblico, a cura del
notaio e segretario Lucetti. Si riunirono quindi il conte Nicolò
Ponte di Lombriasco rettore, il presidente conte don Giacomo
Bergera, l’avvocato Giuseppe Luigi Masino e l’avvocato
Carlo Antonio Rolando dei decurioni della città di Torino.
Questi confratelli, deputati dalla Congregazione ordinaria con
ordinato del 19 settembre, deliberarono ai sopra citati capoma-
stri l’incarico di realizzare la fabbrica dell’Oratorio, Monte di
pietà ed altri edifici con i seguenti patti:
primo [i capomastri dovranno iniziare i lavori nella prima settimana dopo San
Michele (29 settembre)] con la quantità d’operarij necessaria alla demolizione
de gabineti, che restano in testa alla Galeria verso levante per rincostruer pron-
tamente una scala, dovendo quella che già al presente vi è, demolirsi, come che
resta nel sito da occuparsi nella nuova fabrica del Monte, e Oratorio
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.
Indi suc-
cessivamente far demolire le fabriche che vanno demolite per detta nuova
fabrica, restando detti capi mastri compagni sovranominati obligati, come così
si obligano di far le rotture necessarie, acciò i mastri da legnami, possino cavar
i travi, travetti e altre cose dalle muraglie che devono demolirsi, restando simil-
mente obligati a far cavare con ogni possibil diligenza ogni sorte di serraglie
66
,
polici
67
,
ferrate
68
,
grappe
69
,
bolzoni
70
,
lame di ferro e ogni altra cosa si troverà in
dette fabriche, consignando il tutto con ogni fedeltà a chi sovrintenderà per
parte della Compagnia; di modo che non resti a beneficio di detti mastri, che i
soli mattoni e pietre ordinarie che si troveranno in dette muraglie e ogni altra
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Il Monte di pietà e l’Oratorio furono costruiti nell’angolo sud-ovest.
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Dal piemontese
saraja
= anta o imposta di finestra che gira su uno sportello.
67
Dal piemontese
pòles
= cardine.
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Parti in ferro impiegate per eseguire un lavoro.
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Asta in ferro curvata da ambo le parti, impiegata per unire muri o pietre.
70
Tirante metallico impiegato per mantenere in sesto una volta o un arco.
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