commissionò al misuratore ed estimatore ducale Tommaso
Sevalle
58
di effettuare l’estimo e misura del vecchio Monte di
pietà
59
.
Per l’edificio di proprietà Nicolis di Robilant l’incarico
venne affidato al misuratore Martinotto
60
mentre all’ingegner
Giovanni Antonio Sevalle
61
,
figlio del misuratore, venne affidato
di elaborati grafici con lo sviluppo, sia urbanistico che edile, dalla metà del
Settecento fino ai giorni nostri.
58
Tommaso Sevalle è il primo di tre professionisti con questo cognome. Era
di origine nobile, imparentato con il conte Giuseppe Bernardino Silvestro
Sevalle per 25 anni comandante a Brodi (Polonia). Nato intorno al 1660,
venne nominato «Misuratore ed Estimatore ducale» nel 1688 (AST, s.r.,
PCF,
reg. 1688, c. 83, 2 giugno 1688) a seguito della morte del misuratore Gaspare
Ferrero. Espletò incarichi per il duca a Casale nel 1695 (
ibid.
,
reg. 1697, c.
157).
Sempre nello stesso anno compilò un elenco dei lavori da eseguire al
palazzo della Serenissima Principessa ed ai palazzi reali Vecchio e Nuovo
(
ibid., Camerale Piemonte, Art. 199
,
vol. 12, 1695 in 1697). Nel 1697 effet-
tuò lavori a Venaria, con l’ingegner Carlo Emanuele Lanfranchi eseguì la
verifica dei lavori in legname fatti a Palazzo Reale; inoltre si recò al forte di
Verrua Savoia in sostituzione dell’ingegner Michelangelo Garove (
ibid.
,
cc.
30
r
, 73
v
, 104
v
-105
r
, 109
v
-110
r
, 186
v
).
Nel 1706 eseguì con Giovanni
Eusebio Mosso la misurazione della cascina Porporata per demolirla e farne
fortificazioni (AST, s.r.
,
PCF
,
reg. 1697, c. 157). Nel 1708 effettuò interven-
ti a Torino, città e cittadella, e a Vercelli. Nel 1718 fece «vacazioni» per 42
«
giornate» a Rivoli, Superga, Fenestrelle, cittadella di Torino, forte della
Brunetta a Susa. Morì a Torino il 23 dicembre 1724.
59
ASSP,
CSP
,
Bilanci
, 1701-1707,
segnatura 32,
s.v.
«
Monte di pietà 1700 e
1701»,
c. 19
r
[
p. 35m]: «Più al signor Estimatore Sevalle per l’estimo e misu-
ra del vecchio Monte di Pietà come per mandato e quittanza 26 settembre
1701,
livre trentadue, L. 32».
60
Ibid., s.v.
«
Mensuali, 1700 e 1701», c. 35
r
[
p. 63m]: «Più li 29 maggio 1701
il Signor Estimator Martinotto per l’estimo del Monte di Pietà come per man-
dato, cioè estimo della fabrica L. 7.10».
61
Il figlio Giovanni Antonio «Ingegnere di S. A.» costruì la chiesa della
Confraternita di Santa Croce a Rivalta Torinese, commissione che ricevette pro-
babilmente grazie al fratello Carlo Amedeo, sacerdote, vicario generale dell’ab-
bazia dei SS. Pietro e Andrea a Rivalta e preside delle Facoltà canoniche e civi-
li dell’Università di Torino. Elaborò il progetto per l’altare maggiore del duomo
di Saluzzo (D
ARDANELLO
, 1989,
p. 174) e preparò la perizia in cui diede parere
negativo alla riplasmazione della vecchia Casa del soccorso, per contro presentò
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