6.
L’
ACCORDO CON IL SENATORE
B
ORELLO
Il 7 agosto 1701 un ordinato della Compagnia di San Paolo
stabiliva che si concedeva un precario revocabile
ad nutum
al
senatore Borello «d’infiggere nella muraglia della Compagnia»
51
.
Il 20 settembre la Compagnia di San Paolo si accordò con il
senatore Borello per l’acquisto di tre tavole di terreno
52
,
di pro-
prietà di quest’ultimo, definendo così un problema di confine
che si protraeva da tempo e che aveva posto in contrasto il
Borello con il conte Nicolis
53
.
Il 20 agosto 1702 veniva emesso
un ordinato di «Deputazione per stipulare col Signor Senatore
Borello l’acquisto d’un sito attiguo al Monte e la facoltà ut supra
[…]
di far le finestre nella sudetta nuova fabbrica o sia nella
muraglia divisoria»
54
.
Il 25 maggio 1704 la Compagnia approvò
la stipulazione di uno strumento con il Borello per «il coperto
che la Compagnia ha fatto fare sovra la fenera
55
nella corte rusti-
ca e tenerlo per precario colla manutenzione però d’un canale
acciò non veda nel di lui giardino l’acqua pluviale»
56
.
7.
L
A COSTRUZIONE DELLA NUOVA SEDE
57
Nel mese di luglio del 1701 veniva acquistata la proprietà
Nicolis di Robilant; successivamente la Compagnia di San Paolo
51
ASSP,
CSP
,
Repertorio degli ordinati
,
vol. 27,
s.v.
«
Monte di pietà», t. 14,
f. 29 (c. 397 [p. 477m]).
52
La tavola era pari a mq 38,10.
53
AST, s.r.,
Insinuazione di Torino
, 1701,
lib. 12, c. 1077.
54
ASSP,
CSP
,
Repertorio degli ordinati
,
vol. 27,
s.v.
«
Monte di pietà», t. 14,
f. 37 (c. 397 [p. 477m]).
55
Fenera = fienile.
56
ASSP,
CSP
,
Repertorio degli ordinati
,
vol. 27,
s.v.
«
Monte di pietà», t. 14,
f. 39 (c. 398 [p. 478m]).
57
Sull’evoluzione funzionale e tecnologica della sede del San Paolo di via
Santa Maria, cfr. la tesi di B
RAMATO
, 1999.
In essa l’autore presenta una serie
75