Appendice
«
DESCRIZIONE DEI QUADRI ESISTENTI NELL’ORATORIO»*
(
Fonte: ASSP,
CSP, Repertori dei lasciti
,
vol. 162,
s.v.
«
Quadri», 1686, 27
gennaio, pp. 466m-469m)
Il quadro esistente all’altare rappresentante la caduta di
Saulo, col Signore in numerosa gloria d’Angeli, è stato dipinto
dal famoso Pittore Alessandro Ardente Pisano nel 1580. Act.
Apostol. Cap. IX
1
Quello a mano destra dell’altare sopra la porta che dà l’in-
gresso alla Sagristia è di Bartolomeo Caravoglia e rappresenta
Anania, che impone le mani sopra il Capo di San Paolo, median-
te quale ricuperò la vista, alludendosi con ciò alla S. Fede, sendo
che la Compagnia fu eretta sotto l’invocazione della Fede
Cattolica. Sotto qual quadro resta scritto. Vidit Virum Ananiam
nomine introeuntem et imponentem sibi manus ut visum recipiat.
Act. Apost. Cap. IX
2
L’arma rappresenta
3
Il Successivo rappresenta S. Paolo sbarcato con molte
richezze [
sic
!]
raccolte dal Monte di Pietà eretto in Corinto le
quali distribuisce in elemosina a Poveri, è del Delfino, ed allude
al Monte di Pietà con la sottoscrizione Elemosinas facturus in
*
Si sono rilevate alcune difformità tra le iscrizioni inserite nella presente
Descrizione e le stesse apposte sulle singole tele superstiti. Si sono pertanto
riportate in nota le difformità trascrivendo l’intera frase apposta alla tela, non-
ché l’indicazione completa alla fonte letteraria a cui il testo fa riferimento. Per
il Nuovo Testamento si è consultata l’edizione italiana ufficiale della
Conferenza Episcopale Italiana,
La Sacra Bibbia
,
Roma 1971.
1
Nuovo Testamento,
Atti degli Apostoli
,
cap. 9, 3-8.
2
Nuovo Testamento,
Atti degli Apostoli
,
cap. 9, 12-13.
3
Non è presente la descrizione di nessuno degli stemmi apposti ai dipinti di
cui si trova l’indicazione.
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