la costruzione del loro tempio e delle scuole
26
.
Tuttavia anche
questa soluzione aveva carattere temporaneo in quanto, nelle
intenzioni poi realizzatesi dei sanpaolini, vi era quella di devol-
vere i locali allora occupati dall’Oratorio a favore dell’erigendo
edificio dei gesuiti. Sappiamo comunque che questo Oratorio
venne aperto al culto nel 1578 e fornito di arredo e suppellettili
liturgiche, tra cui, nel 1580, la grande ancona raffigurante
La
caduta di S. Paolo
,
opera di Alessandro Ardente
27
.
L’Ardente era
stato nominato primo pittore e scultore del duca, e proprio dal
1580
risulta tra gli stipendiati della corte. Assai rara è oggi la
produzione conosciuta di questo artista in territorio piemontese,
e la grande tela eseguita per la Compagnia risulta quindi fonda-
mentale per comprenderne l’opera.
Come già rilevato dal Lanzi, il quadro risente di influssi roma-
ni e toscani che risalgono al soggiorno a Lucca dell’artista faenti-
no, ma che, per la pala in questione, troverebbero riferimenti, come
suggerito da Romano, anche dalla conoscenza degli apparati festi-
vi fiorentini per la festa della
Cofaneria
,
fatti nel 1565 su disegno
dello Zuccari, quando l’Ardente era appunto di stanza a Lucca
28
.
Di
fatto l’opera torinese, se confrontata con le tele lucchesi del pittore,
mostra un’evoluzione nell’organizzazione spaziale, dove l’irrobu-
stirsi e l’accalcarsi delle figure in primo piano sembra proprio
meditare spunti figurativi desunti da un’approfondita conoscenza
delle opere di artisti come il Ligozzi e il già citato Zuccari.
26
Il 20 agosto 1576, rog. Turinetto, venne acquistato da Marco Antonio
Magnano, mercante e affiliato alla Compagnia di San Paolo, per scudi 465, la
casa di Giovanni Angelo Silva, che confinava con la casa di Alessandro Losa
e con l’edificio dei gesuiti, posti sotto la parrocchia dei SS. Stefano e Gregorio
(
ASSP,
CSP, Repertori dei lasciti
,
vol. 162, p. 19m).
27
T
AMBURINI
, 1982,
pp. 84, 96; B
AVA
, 1995,
pp. 220-221; R
OMANO
, 1995,
pp.
14-18;
T
ESAURO
, 2003,
p. 263. Una bibliografia sommaria sulla tela
dell’Ardente, oggi conservata presso la sede centrale del Sanpaolo IMI in
piazza San Carlo a Torino, è stata recentemente riportata in
La Collezione
d’Arte del Sanpaolo
, 2003,
p. 44.
28
L
ANZI
, 1789 (1974),
III, p. 240; R
OMANO
, 1995,
p. 16. Sulle opere lucchesi
dell’Ardente, si veda B
ORELLI
, 1984,
pp. 27-33.
20