Il sovrano allora, racconta Pralormo, aveva convocato il
conte Gabaleone di Salmour incaricandolo di presentare al Con-
siglio della Compagnia «la seguente alternativa proposizione,
cioè: o di accettare l’accrescimento dei fondi proposti per la
nuova opera […] ovvero dismettere l’Opera del Deposito con li
fondi che le appartengono». La Compagnia rifiutò di dismettere
l’Opera del deposito, ma nello stesso tempo dichiarò che era
molto «difficile ad eseguirsi il fatto progetto». Con patenti del
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gennaio 1742 il sovrano fondò l’Opera delle convertite, fis-
sando per essa un consiglio di 12 direttori, 6 nominati dal re e 6
dalla Compagnia. Quest’ultima, tuttavia, cercò di dilazionare il
più possibile l’applicazione delle patenti e sia il conte Gabaleo-
ne di Salmour sia l’abate Ignazio Della Chiesa di Roddi, rettore
della Compagnia per il 1742, chiesero che esse fossero se non
revocate, almeno sospese, sostenendo che il progetto era «non
attuabile».
Nel 1744 la situazione era in stallo, poiché se le due parti non
volevano scontrarsi, dall’altro non volevano nemmeno recedere
ciascuna dalle proprie posizioni. Fu a questo punto che il conte di
Pralormo, nella sua veste di presidente della Camera – e, quindi,
di sovrintendente all’attività economica della Compagnia – fu
coinvolto nella questione. Pur non essendo membro della Compa-
gnia egli le era particolarmente vicino: nel 1742 aveva ottenuto
che il figlio ed erede Vincenzo Sebastiano fosse cooptato nella
Compagnia e nel 1743 questi era stato coinvolto nel consiglio del
Monte di pietà (dove sarebbe restato sino al 1746)
48
;
inoltre, era
particolarmente legato alla Compagnia di Gesù
49
.
Pralormo si rivelò abile a cogliere quali fossero i veri nodi del
problema ed a risolverli in modo se non gradito almeno soddisfa-
cente ad entrambe le parti. Per quanto qui interessa, egli ottenne
che fosse modificato il criterio di elezione dei dodici direttori del-
l’Opera. Nell’editto del 1742, come visto, era stabilito che sei
48
M
ERLOTTI
, 2003**,
pp. 51-52.
49
Ibid.
,
pp. 137, 153.
145