residente»
27
.
E ancora, nel 1589 il «reverendo Federico
Morando, di Verona, cavaliere della Religione dei Santi
Maurizio e Lazzaro», consegnò al rettore e padre spirituale della
Compagnia padre Leonardo Magnano, fratello di Marcantonio,
1667
lire per la «Casa del Soccorso che si venerà ad erigere»
28
.
Negli anni successivi, il consenso nei confronti della
Compagnia e del Monte di pietà da essa rilanciato
29
crebbe,
così come aumentò nei confratelli il sentimento di appartenen-
za a un organismo autonomo ma non isolato. Il legame con la
municipalità cittadina si rafforzò grazie all’amministrazione di
uomini saldamente presenti in consiglio comunale e capaci a
gestire denaro per formazione professionale. È il caso del men-
zionato Marcantonio Magnano o del giurista e consigliere
municipale Giovanni Francesco Chiaretta (sindaco di Torino
nel 1577 e futuro senatore)
30
il quale, in veste di rettore, nel
1595,
promosse la raccolta di elemosine in vista della costitu-
zione del nuovo Ufficio pio per «maritar povere figliole e far
altre opere di pietà»: in quell’occasione, Chiaretta versò perso-
nalmente 60 scudi da cui attingere con un interesse del 7% e
Magnano ne donò 100
31
.
78
27
Sulla presenza di stampatori veneti e lombardi nella Torino di fine
Cinquecento, cfr. M
ERLOTTI
, 1998,
pp. 568-596: I
D
., 1999,
pp. 69-98, in
particolare, pp. 69-70.
28
ASSP,
Compagnia di San Paolo, Lasciti
,
scat. 113, fasc. 176/1, 1589,
giugno 20 (notaio Gaspare Belli). All’atto erano presenti Annibale
Dentis, Giovanni Antonio della Via, di Ceva, e «mastro Giovanni
Battista Gallo, pavese, sarto». Su padre Magnano, uno dei protagonisti
dei primi capitoli dell’
Historia
del Tesauro, cfr. C
ANTALUPPI
, 1999,
p. 90.
29
Fondato dall’arcivescovo di Torino Claude de Seyssel nel 1519, il primo
Monte di pietà di Torino era decaduto soprattutto a causa delle terribili
condizioni economiche provocate dalle guerre e dall’occupazione france-
se. Cfr. A
BRATE
, 1963,
pp. 38 sgg.; M
ENEGHIN
, 1986,
pp. 100-101.
30
M
ERLIN
, 1998*,
p. 143; C
ANTALUPPI
, 1999,
p. 91.
31
ASSP,
Compagnia di San Paolo, Lasciti
,
scat. 109, fasc. 161, «1616-1635.
Atti di lite dell’Ufficio Pio contro i figli ed eredi di M. A. Magnano …»,