pio un censo annuo di doppie 20 in oro di Spagna, eretto
dalla comunità di Susa.
Data
:
Torino, nel salone del Monte di pietà, 30 giugno 1633.
Testimoni
:
Gio Pietro Paijnelli, Gio Francesco Ugonotti,
entrambi di Torino.
Notaio
:
Gio Antonio Johannino, notaio di Cirié.
(1633, 1
ib. 6, c. 687)
Quietanza
rilasciata dagli amministratori dell’Officio pio ai
fratelli Gio Pietro e Giuseppe Paijnelli per la somma di lire
1628
e 5 denari, dovuti come pagamento del capitale e degli
interessi su un censo annuo di 40 scudi, istituito da Gio
Batta Grassis, con un legato testamentario.
Data
:
Torino, nel salone del Monte di pietà, 30 giugno 1633.
Testimoni
:
Francesco Henrico Provana di Leynì, Ottavio
Peracchio di Cirié, Bernardino Quadro di Caselle.
Notaio
:
Gio Antonio Johannino, notaio di Cirié.
(1633, 1
ib. 7, c. 355)
Quietanza
rilasciata a Gio Antonio Gioannino, di Cirié, già
depositario del Monte di pietà di Torino dal 1° luglio 1632,
per la somma di lire 30, soldi 4 e denari 3 che il detto
Gioannino doveva per il suo maneggio. Inoltre, avendo il
Gioannino rifiutato di continuare in detto ufficio, i gover-
natori del Monte di pietà eleggono come nuovo depositario
il nobile Fulvio Andrea Revelli dal 1° agosto 1634. A tal
fine, come «sigortà» viene nominato il signor Matteo
Berlenda e la sua offerta di «sigortà» viene approvata da
Gio Batta Tornielli.
Data
:
Torino, nel salone del Monte di pietà, parrocchia di
San Gregorio, 19 agosto 1634.
Testimoni
:
Gio Maria Cinzanotto di Torino, Niccolò
Gioannino di Cirié.
Notaio
:
Gio Batta Dentis, notaio ducale.
(1636, 1
ib. 11, c. 129)
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