Elezione di depositario
del Monte di pietà, rogato 18 luglio
1635.
All’interno del libro 3 dell’anno 1642 si trova la seguente
annotazione: «Il notaio Gio Batta Dentis ha ricevuto altri
quattro instromenti li quali non ha insinuato credendosi
non fossero sottoposti ... ». Tra questi quattro atti compare
anche il presente.
Data
:
Torino, 18 luglio 1635.
Testimoni
:
non citati.
Notaio
:
Gio Batta Dentis.
(1642, 1
ib. 3, c. 20)
Riscatto
di un censo annuo di 12 doppie d’oro d’Italia, fatto
dalla comunità di Savigliano, per mezzo della somma di
doppie 150 d’oro pagata agli amministratori della Casa
della Madonna Santissima del soccorso di Torino.
Data
:
Torino, nel salone del Monte di pietà, 9 marzo 1635.
Testimoni
:
Gian Caligarij, Fabricio Andrea Revelli.
Notaio
:
Stefano Piasenza, notaio di Savigliano.
(1635, 1
ib. 4, c. 115)
Nomina a procuratori
del rettore e del vicerettore della
veneranda Congregazione di San Paolo di Torino, da parte
del signor Giacomo Randano di Aighipers in Overgna
(
Auvergne), mastro di spada dei paggi di madama reale,
che sta per andare in guerra.
Data
:
Torino, nel salone del Monte di pietà, parrocchia dei
Santi Stefano e Gregorio, 5 ottobre 1635.
Testimoni
:
Gio Andrea Mignata, maggiordomo di S. A.,
Tommaso Mignata, suo figliolo, entrambi di Torino.
Notaio
:
Fulvio Andrea Revelli, notaio ducale.
(1635, 1
ib. 10, c. 337)
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