Bernardino Clerico di Torino per la somma di ducatoni 24
e due terzi da quest’ultimo donata all’Officio pio.
Data
:
Torino, in casa del senatore Clerico, 23 agosto 1624.
Testimoni
:
Francesco Maletto di Torino, Gio Antonio
Gibello di Andorno residente in Torino.
Notaio
:
Gio Michele Felice, notaio ducale.
(1624, 1
ib. 9, c. 137)
Compra
di 2 giornate e 19 tavole di vigna, posta sui «monti»
di Torino, da parte di Stefano Darmello dal signor Gabriel
Arnaldo. Tale vigna viene venduta al prezzo di 657 scudi da
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fiorini l’uno da sborsare nel seguente modo: 107 scudi al
venditore e 550 scudi agli amministratori della veneranda
Casa del soccorso di Torino che erano creditori dell’Arnaldo
e che con lo stesso atto rendono la quietanza al venditore e
cedono tutte le loro ragioni.
Data
:
Torino, nel salone del Monte di pietà, parrocchia dei
Santi Stefano e Gregorio, 9 ottobre 1624.
Testimoni
:
Giorgio Pressa e Antonio Tomatis, entrambi di
Cuneo, residenti in Torino.
Notaio
:
Gio Michele Felice, notaio ducale.
(1624, 1
ib. 10, c. 79)
Cessione
di censo a favore delle orfanelle di Torino
dall’Officio pio retto e amministrato dalla venerabile
Congregazione di San Paolo di detta città. L’Officio pio,
come erede della signora collaterale Girolama Chiaretta,
lascia alle orfanelle la somma di scudi 1000 dovuti dalla
città di Moncalieri, più altri 1000 scudi legati all’obbligo di
dare una stanza a due parenti della testatrice Chiaretta.
Data
:
Torino, nel salone del Monte di pietà, parrocchia dei
Santi Stefano e Gregorio, 7 novembre 1624.
Testimoni
:
don Mario Begiamo dei signori di Mont’Albano,
residente in Torino, Gio Maria Cinzanotto cittadino di Torino.
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