Notaio
:
Gio Michele Felice, notaio ducale.
(1624,
lib. 12, c. 53)
Censo
annuo di doppie 12 d’oro d’Italia, costituito dalla
comunità di Farigliano sopra alcuni beni posti nel territorio
comunale stesso, e venduto agli amministratori della Casa
della Madonna Santissima del soccorso per la somma di 150
doppie d’oro d’Italia.
Data
:
Torino, nel salone del Monte di pietà, parrocchia dei
Santi Stefano e Gregorio, 20 gennaio 1625.
Testimoni
:
Andrea Porro, «fondighiero», e Francesco
Civera, entrambi di Torino.
Notaio
:
Gio Michele Felice, notaio ducale.
(1625, 1
ib. 1, c. 561)
Deliberamento
richiesto dalla venerabile Casa del soccorso
di Torino, in odio dei fratelli Arnaldo, dichiarati contuma-
ci, relativamente alla cessione di una casa (di proprietà
degli Arnaldo che avevano contratto un debito con la Casa
del soccorso, non ancora soddisfatto), già posta sotto
sequestro e messa ad incanto, fino alla somma concorrente
di fiorini 8097, grossi 7 e quarti 3 di capitale e fiorini 538,
grossi 1 di spesa.
Data
:
Torino, 25 gennaio 1625.
Testimoni
:
Pietro Paolo Oberto, Gio Rocho Curto.
Notaio
:
Gio Michele Baij.
(1625, 1
ib. 1, c. 847)
Deliberamento
richiesto dal Monte pio di Torino contro
Gio Antonio Cravosio, dichiarato contumace, relativamen-
te alla cessione di «una vigna e casiamento» (di proprietà
del Cravosio, che aveva contratto un debito con il Monte,
non ancora soddisfatto), già posti sotto sequestro e messi
ad incanto, fino alla somma concorrente di fiorini 8637,
grossi l0 e quarti 2 di capitale e spese eventuali.
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