Testimoni
:
Gio Domenico Costerii, controllore della Casa
del Serenissimo Principe, Antonio Santo residente in
Torino.
Notaio
:
Antonino Mercato, notaio ducale.
(1617, 1
ib. 6, c. 97)
Censo
del conte della Montà, Girolamo Isnardo di 36 scudi
d’oro d’Italia annuali verso la Congregazione di San Paolo
di Torino, in seguito ad una disposizione testamentaria
della sua defunta moglie Leonora.
Data
:
Torino, nella casa dell’auditore Antiochia, 26 giugno
1617.
Testimoni
:
il reverendo prete don Franco Panealbo di
Grugliasco, il nobile Gio Batta Pellesino di Vercelli, notaio
ducale e Francesco Diato di Sanfré.
Notaio
:
Francesco Piscina, pubblico notaio ducale.
(1617, 1
ib. 6, c. 575)
Riconoscimento
di un debito di scudi 200 da fiorini 8 l’uno,
fatto da Bartolomeo Arnaldo, generale delle zecche di S. A. S.,
verso la venerabile Casa della Madonna Santissima del soc-
corso di Torino, che nell’anno 1613 gli aveva prestato tale
somma.
Data
:
Torino, in una stanza della casa del signor Arnaldo,
6
luglio 1617.
Testimoni
:
Cesare Frugoni di Genova, mercante,
Benedetto Crova di Torino.
Notaio
:
Gio Michele Felice, notaio ducale.
(1617, 1
ib. 7, c. 84)
Riconoscimento
di un debito di 600 ducatoni d’argento da
fiorini 9 l’uno, fatto da Girolamo Isnardo, conte della
Montà, verso la venerabile Casa della Madonna Santissima
del soccorso di Torino, e fideiussione di Gio Giacomo
Alliberti di Torino.
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