Pallavicina, parrocchia di San Martiniano, 23 luglio 1616.
Testimoni
:
Cesare Boccardo di Genova, Paolo Conterio,
avvocato di Torino.
Notaio
:
Gio Michele Felice, notaio ducale.
(1616, 1
ib. 7, c. 391)
Censo
costituito dalla città di Torino e venduto dagli ammi-
nistratori di essa agli amministratori dell’Officio pio per la
somma di 250 ducatoni. Tale censo annuo era stato eretto
sopra i molini della città posti lungo la Dora.
Data
:
Torino, nel palazzo di detta città, 27 luglio 1616.
Testimoni
:
nobiluomini Francesco Scala e Dionigio Dentis
entrambi di Torino.
Notaio
:
Giacomino Firrio, segretario della città di Torino,
causidico collegiato nel Senato.
(1616,
lib. 8, c. 48)
Quietanza
rilasciata a Francesco Civera dai governatori del
Monte di pietà di Torino per la sua gestione come tesorie-
re di detto Monte, ed elezione, con obbligo fideiussorio, del
conte Girolamo Bernero di Moncalieri, eletto tesoriere dal
1
° agosto 1616 al 31 luglio 1617.
Data
:
Torino, nel salone del Monte di pietà, 31 luglio 1616.
Testimoni
:
don Ascanio Isnardo, priore della Trinità di
Sanfré, Sebastiano Valetto, cittadino di Torino.
Notaio
:
Gio Michele Felice, notaio ducale.
Note:
Allegata una supplica per non pagare i diritti di
Insinuazione.
(1616, 1
ib. 9, c. 77)
Donazione
fatta da don Gabriele Canerini, cantore della
Metropolitana di Torino, all’Officio pio di Torino di un
censo annuale di 6 doppie di Spagna.
Data
:
Torino, in una stanza della casa del signor Canerini,
14
maggio 1617.
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