Acquisto
di una casa posta in Torino di proprietà di
Arcangelo e Ludovico, padre e figlio Lattua, da parte di
Lucia Friota, sulla quale casa è imposto un censo di pro-
prietà della venerabile Congregazione di San Paolo, da
quest’ultima riscattato grazie al pagamento ad essa fatto da
Lucia Friota di 400 scudi.
Data
:
Torino, casa del procuratore Calerij, 4 febbraio 1615.
Testimoni
:
Petrino Longo e Andrea Crova, avvocati di
Torino.
Notaio
:
Gio Andrea Merlo, notaio ducale di Torino.
(1615, 1
ib. 3, c. 213)
Quietanza
a favore del patrimoniale Pietro Sassetti di
Pianezza fatta dai governatori e amministratori del Monte di
pietà di Torino per la somma di fiorini 246 di cui il Sassetti era
debitore, come rimanenza di fiorini 7527, grossi 7 e quarti 2,
sborsati per una causa davanti al Senato di Piemonte.
Data
:
Torino, nel salone del Monte di pietà, 14 maggio 1615.
Testimoni
:
Gio Domenico Costerio di Torino, controllore
della Casa del Serenissimo Principe, Bartolomeo Arnaldo
di Torino, generale delle zecche per S. A. S.
Notaio
:
Gio Michele Felice, notaio ducale.
(1615, 1
ib. 5, c. 231)
Censo
istituito dai consiglieri della città di Torino e asse-
gnato all’Officio pio di ducatoni 31 e mezzo sopra una casa
con botteghe di detta città, dove sorge la scuola. Tale censo
è istituito perché la città possa pagare la somma di 25.000
ducatoni promessi a S. A. per i suoi bisogni di guerra.
Data
:
Torino, nella casa dell’auditore Antiochia, 15 giugno
1615.
Testimoni
:
Dioniggio Dentis di Torino, Gio Antonio
Forchero di Cuneo.
Notaio
:
Giacomino Firrio di Scarmagno.
(1615, 1
ib. 7, c. 73)
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